Altri scavi per la fibra ottica Verna: «L’asfalto sarà rifatto»

2 Novembre 2019

LANCIANO. Cantieri aperti in diverse zone della città e lavori di scavo dove di recente sono stati rifatti asfalti e marciapiedi. Vanno avanti nel centro cittadino gli interventi per la sistemazione...

LANCIANO. Cantieri aperti in diverse zone della città e lavori di scavo dove di recente sono stati rifatti asfalti e marciapiedi. Vanno avanti nel centro cittadino gli interventi per la sistemazione della fibra ottica, che porterà internet veloce nelle case dei lancianesi. Per la loro esecuzione il Comune ha autorizzato la Open Fiber, società collegata alla Enel. Sono già 9.100 i metri di strade comunali cablati, compresi tra le zone di Olmo di Riccio, via Del Mare, via per Fossacesia e corso Bandiera. Nei prossimi mesi i lavori proseguiranno in altre aree di Lanciano. Da lunedì i lavori di scavo per la posa del cavidotto interrato inizieranno in un altro tratto di via Per Fossacesia (divieto di sosta dal civico n. 27 al n. 77) e in via Romagnoli, dall’11 in via Fauro e viale Francesco d’Assisi. Gli scavi per la fibra ottica sono riconoscibili dal colore rosa utilizzato per le toppe provvisorie, che permetterà agli addetti di Open Fiber, in caso di guasti, di riconoscere il punto di intervento sotto l’asfalto di copertura.
«Numerosi cittadini ci stanno contattando preoccupati per lo stato in cui saranno lasciate strade e marciapiedi al termine di queste opere», dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, «al riguardo mi preme rassicurare che, come da accordo con chi ha in carico gli interventi per la fibra ottica, una volta ultimati definitivamente i lavori dovrà essere ripristinato lo stato dei luoghi. Dovranno quindi essere rimessi asfalto e mattonelle sui marciapiedi dove questi sono presenti. In particolare, sulle strade rifatte di recente, dovrà essere riasfaltata l’intera carreggiata. Dove invece non ci sono stati lavori recenti, può essere ripristinato il manto stradale solo nello spazio interessato dallo scavo, generalmente per una larghezza di 50-60 centimetri. Inoltre nelle strade più trafficate, in particolare via Del Mare e via Per Fossacesia, è stato raccomandato l’uso dalla cosiddetta tecnologia “no-dig”, ovvero “senza scavo”, che permette la posa di tubazioni e cavi interrati senza ricorrere allo scavo a cielo aperto di tutta la zona interessata dal passaggio della fibra». Per evitare, però, che gli scavi avvengano su asfalti rifatti di recente, il Comune ha chiesto alla Oper Fiber di comunicare quanto prima le nuove zone di intervento. «Al riguardo ho fissato per la prossima settimana un incontro con un responsabile della società», sottolinea Verna, «per fare in modo che i nuovi lavori per la fibra ottica vengano fatti prima di quelli che il Comune ha in programma sulle stesse strade».