Altro decesso in città Torna l’Esercito per le vaccinazioni

LANCIANO. Sembravano essersi arrestati i decessi di questa seconda /terza ondata in città e invece, dopo una settimana dalla perdita di U.N., 73 anni, arriva la triste notizia della scomparsa di G.P.,...
LANCIANO. Sembravano essersi arrestati i decessi di questa seconda /terza ondata in città e invece, dopo una settimana dalla perdita di U.N., 73 anni, arriva la triste notizia della scomparsa di G.P., 72 anni. È la 79ª vittima Covid a Lanciano. Una perdita che addolora la comunità e il sindaco Mario Pupillo. La Asl, nell’ultima settimana ha comunicato numerose guarigioni a fronte di pochi positivi. «L’andamento sembra finalmente migliorare con decisione dopo il rimbalzo pericoloso e preoccupante di aprile, quando abbiamo sfiorato la zona rossa per i nuovi contagi», commenta il sindaco, «ad oggi abbiamo 104 positivi, il numero più basso mai registrato dal 4 novembre scorso, (quando scoppiò un focolaio in una casa di riposo, ndc). È un numero che ci fa ben sperare. E a contribuire a questi dati sono le vaccinazioni che procedono a grande ritmo al PalaMasciangelo, una media di 400 al giorno con punte a 550».
A rilento sono le vaccinazioni dei fragili, che procedono tra proteste e attese di mesi. In tanti aspettano la dose da febbraio e molti si sono iscritti di nuovo nelle finestre aperte in base all’età. Per chi invece è a casa da ieri è arrivato l’aiuto dell’Esercito. «Per le vaccinazioni a domicilio delle persone impossibilitate a muoversi ci sono ancora dei problemi purtroppo che torno a segnalare ancora una volta», dice Pupillo. «Da oggi (ieri per chi legge, ndc) l’Esercito, con un’unità, procederà a dare una mano, ma contiamo sulla disponibilità dei medici di famiglia per completare nel più breve tempo possibile le vaccinazioni a domicilio. Questa settimana si punta a vaccinare tutti gli over 80 che ancora mancano - si possono presentare senza prenotazione al Pala Masciangelo - e gli over 70 prenotati tramite portale Poste Italiane. Io stesso sarò vaccinato come da prenotazione il 21 maggio, alle 9, non vedo l’ora! Manteniamo alta la guardia, non abbassiamola proprio ora che vediamo la luce in fondo a questo maledetto tunnel».
E una luce la vendono i cittadini di Palena. Dopo giorni bui e settimane di didattica a distanza, la Asl ha comunicato al sindaco Claudio D’Emilio la riammissione in comunità di 13 persone. «Sono così a 12 il numero dei positivi al Covid», dice il sindaco, «e questa drastica diminuzione di casi era la notizia che stavamo aspettando in tanti». C’è invece una leggera apprensione a Palombaro, sempre con pochissimi casi, ne ha registrati 5 negli ultimi 3 giorni. (t.d.r.)
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