Altro stop per l’impianto di rifiuti

26 Maggio 2015

Il Tar: progetto da sottoporre a Valutazione d’impatto ambientale

CASALINCONTRADA. Ancora in salita la strada per Edilizia Colonnetta e il suo progetto di realizzare un impianto di trattamento rifiuti a Casalincontrada, ai confini con Chieti. Il Tar, infatti, sentenzia che il progetto va sottoposto a Valutazione di impatto ambientale, accogliendo i ricorsi dei Comuni di Casalincontrada e Manoppello e di un comitato civico. La notizia è stata accolta con soddisfazione a Casalincontrada e in particolar modo negli ambienti del movimento politico Casale Futuro, sin da subito in prima linea contro la realizzazione del nuovo impianto industriale.

Per Sergio Montanaro, leader di Casale Futuro, la sentenza del Tar ridà fiato a una vecchia richiesta: una moratoria da parte della Regione sugli impianti che trattano rifiuti in tutta l'area della Valpescara, che ne conta molti. «Il problema della moratoria è meramente politico», dice Montanaro, «è un problema a cui le istituzioni e i suoi rappresentanti dovrebbero dare una risposta seria e concreta oltre che "veloce". L'Assessore Mazzocca in un incontro pre-elettorale a Brecciarola disse che era intenzionato a fare qualcosa, ma nulla è stato fatto. Eppure la scelta di attuare una moratoria è praticabile da subito proprio per quanto riportato nel “Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria” tuttora vigente e tra l'altro redatto dall'assessore Franco Caramanico, anche lui esponente di Sel come Mazzocca, partito che da sempre si dice impegnato nella tutela e nella salvaguardia ambientale». Montanaro ricorda come i vari strumenti di programmazione a disposizione della Regione già dal 2007 evidenziano diverse criticità a carico della Val Pescara. Non a caso l’area è stata dichiarata ufficialmente “zona di risanamento”. «La sentenza del Tar», conclude Montanaro, «proprio perché rimanda ad una Valutazione di impatto ambientale, apre ancora una volta una porta a disposizione di coloro che dovrebbero prendere una posizione chiara ed efficace in merito a quest'area densamente abitata e già ritenuta fortemente inquinata. La speranza è l'ultima a morire». (a.i.9