Alunni a piedi e in bici: festa tra le vie del centro

ORTONA . A piedi o in bicicletta, ieri mattina gli alunni delle scuole di Ortona hanno raggiunto le rispettive scuole con un mezzo diverso dalle auto. Un appuntamento, con cui si è aderito alla...
ORTONA . A piedi o in bicicletta, ieri mattina gli alunni delle scuole di Ortona hanno raggiunto le rispettive scuole con un mezzo diverso dalle auto. Un appuntamento, con cui si è aderito alla campagna di sensibilizzazione della Fiab, per incentivare la mobilità leggera, coinvolgendo i due istituti comprensivi Francesco Paolo Tosti e Matilde Serao e l’Istituto San Tommaso. «Questa iniziativa vuole ribadire l’importanza di corretti stili di vita», ha sottolineato il sindaco Leo Castiglione, «per favorire insieme nuove abitudini di mobilità che prevedono sempre più l’opportunità di lasciare a casa l’auto». A tal proposito l’amministrazione comunale ortonese da anni collabora con la Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab), fin dalla prima edizione della bandiera gialla dei Comuni Ciclabili.
Il servizio di piedibus e bicibus è stato organizzato con la collaborazione del comando della polizia locale, impegnato con pattuglie a piedi e in bici nella scorta alle varie scolaresche, divise in sei gruppi, che da Porta Caldari si sono mosse - a partire dalle 8.30 - verso i propri plessi su tre percorsi stabiliti. Gli alunni del plesso di San Giuseppe hanno percorso via Libertà, poi svoltato su via Tommaso Berardi, via papa Giovanni XXIII per giungere a piazza San Giuseppe. I ragazzi del plesso di piazza San Francesco hanno attraversato corso Vittorio Emanuele II per risalire su via Cavour e piazza San Francesco. Il terzo gruppo, dell’Istituto San Tommaso, ha percorso via Rapino, parcheggio della Sangritana, via Tedesco, Eritrea per poi rientrare su via Sapienza.
«La mobilità leggera», ha aggiunto l’assessore alla scuola Massimo Petaccia, «fa bene non solo all’ambiente ma anche alle abitudini dei ragazzi e, per la manifestazione di maggio di Bimbinbici, stiamo organizzando una nuova giornata che coinvolgerà gli altri plessi scolastici che questa volta non sono stati inseriti». (a.s.)
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