Alunni della Mazzini gemellati con quelli di Riedenburg

2 Ottobre 2016

LANCIANO. «Conoscenza, collaborazione e condivisione: queste parole devono trasformarsi in atti, guidare il vostro cammino per una Europa migliore». Così il sindaco Mario Pupillo ha salutato nella...

LANCIANO. «Conoscenza, collaborazione e condivisione: queste parole devono trasformarsi in atti, guidare il vostro cammino per una Europa migliore». Così il sindaco Mario Pupillo ha salutato nella sala consiliare gli alunni della media Mazzini e i 20 “colleghi” della Johann Simon Mayr Schule di Riedenburg che hanno trascorso una settimana a Lanciano. Hanno ricambiato la visita fatta in Germania dagli alunni della Mazzini nel maggio scorso. Uno scambio culturale nell’ambito di un gemellaggio Lanciano-Riedenburg iniziato grazie al Mastrogiurato. Alla storica rievocazione lancianese partecipano infatti delegazioni di Riedenburg paese a 100 km da Monaco. «Questa iniziativa deve essere ripetuta», ha detto la dirigente scolastica della Mazzini Mirella Spinelli, «perché è attraverso la conoscenza delle culture dei popoli e partendo dai bambini e dalla scuola che si crea la cultura dell’amicizia e della pace».

Nella settimana di permanenza a Lanciano i ragazzi tedeschi sono stati ospitati dalle famiglie degli alunni della Mazzini e durante il giorno, oltre a seguire le lezioni scolastiche, sono stati impegnati in escursioni e spettacoli musicali e teatrali. «È stata una settimana intensa», ha detto il professore Michael Hoerburger della Mayr Schule, «che ha portato un confronto anche tra noi adulti dal punto di vista umano, professionale e anche enogastronomico». (t.d.r.)

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