Amazon, dibattito sul nuovo deposito: «No a sfide tra città»
SAN SALVO . «La sfida tra San Salvo e Fossacesia sull’insediamento Amazon è dannosa. La visione campanilistica del proprio servizio alle comunità amministrate riporta ad antiche disgrazie ed esiti da...
SAN SALVO . «La sfida tra San Salvo e Fossacesia sull’insediamento Amazon è dannosa. La visione campanilistica del proprio servizio alle comunità amministrate riporta ad antiche disgrazie ed esiti da non ripetere». Propone una chiave di lettura ed un punto di vista estraneo al confronto in atto il Movimento per la difesa delle zone interne, che interviene su una querelle che tiene banco da settimane. «La concorrenza ad accaparrarsi la ghiotta occasione ed ottenere l’insediamento nella propria zona riporta all’antico adagio: tra i due litiganti, in genere, è un terzo che gode», annota Domenicangelo Litterio, responsabile del sodalizio nato circa un anno fa, «certo la sfida è tutta affogata nel politichese: la concorrenza così dannosa è giustificata con la teoria che ognuno abbia diritto a difendere il proprio territorio e dunque San Salvo e Fossacesia fanno bene a percorrere strade antagoniste. Il Movimento difesa delle zone interne ricorda che anche in questo caso il territorio è e deve essere l’Abruzzo. Gli amministratori che fanno politica e si prenotano per più elevate rappresentanze, avrebbero fatto bene a dialogare tra di loro e trovare sintesi per lanciare una proposta unica e condivisa, prima dell’evidenza mediatica». (a.b.)

