Ambiente e progetti con il Pnrr: il Comune riorganizza i settori

CHIETI . Arriva il sì della giunta alla costituzione del servizio transizione ecologica. Con il provvedimento approvato ieri si completa un processo iniziato con la trasformazione della delega all’amb...
CHIETI . Arriva il sì della giunta alla costituzione del servizio transizione ecologica. Con il provvedimento approvato ieri si completa un processo iniziato con la trasformazione della delega all’ambiente con quella all’ambiente e alla transizione ecologica, che porta a una ridefinizione della macrostruttura. Ciò significa che il servizio finora denominato “Ambiente” viene spostato dal terzo settore “Sviluppo del Territorio” e diventa parte integrante e terzo servizio nel VI settore, quello dell’Innovazione “Sociale e smart city e transizione ecologica”, denominazione assunta da ieri. «Una scelta che arriva da un importante lavoro compiuto in questi mesi sul fronte del Pnrr, che ci ha portato a reperire risorse per ben 51.752.577,33 euro», dice il sindaco Diego Ferrara. «Un lavoro trasversale a tutti i nostri assessorati, a partire da quello alle Politiche europee, che fa da coordinamento, con e la struttura tecnica che si occupa di Pnrr e gli altri settori che hanno presentato i progetti finanziati. Un incoraggiamento va agli assessori testimoni del lavoro e dell’attuazione del programma di mandato amministrativo in tal senso, nonché agli uffici comunali, che, sebbene sottodimensionati e oberati, riescono a centrare questi risultati e ora potranno farlo con un organigramma più logico e snello. C’è molto da lavorare ancora, intanto cominceranno a divenire concreti e tangibili i risultati dell’impegno messo in campo fino ad oggi che è trasversale e, soprattutto, trasparente e rispettoso di tutte le normative».
«Il nuovo impianto organizzativo non muta l’articolazione in sei settori», illustrano gli assessori al personale e all’ambiente e transizione ecologica Enrico Raimondi e Chiara Zappalorto. «Il VI Settore a seguito della modifica risulta strutturato in un primo servizio Innovazione digitale - Ced, nel secondo servizio, Politiche e Progettazioni europee e nel terzo, quello della Transizione ecologica, grazie all’atto approvato. In questo modo», concludono, «si realizza appieno la sinergia con l’assessorato all’Innovazione digitale guidato da Mara Maretti e con cui tutti i settori dialogano, si pone un altro importante mattone della pianificazione strategica del Comune che va verso gli obiettivi europei 2030 e 2050 e si aggancia a un piano ambientale preso come impegno durante la campagna elettorale che ci ha portato al governo della città». (a.s.)
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