Ambulatori nell’ex ospedale per “alleggerire” il policlinico

CHIETI. Decongestionare il policlinico di Colle dell’Ara, sia dal punto di vista sanitario che da quello della viabilità dell’area, trasferendo nel vecchio SS. Annunziata tutta l’attività...
CHIETI. Decongestionare il policlinico di Colle dell’Ara, sia dal punto di vista sanitario che da quello della viabilità dell’area, trasferendo nel vecchio SS. Annunziata tutta l’attività ambulatoriale. Questo l’obiettivo della Asl a guida Pasquale Flacco che ha illustrato il progetto, già parzialmente in atto, nel corso del convegno organizzato venerdì scorso dal Partito democratico in Provincia, intitolato “Chieti nel futuro della sanità dell’Abruzzo”. Oltre a Flacco e agli esponenti del Pd cittadino (Chiara Zappalorto, Filippo Di Giovanni, Luigi Febo e Diego Ferrara), l’ospite più atteso è stato l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci (foto). L’assessore ha innanzitutto posto l’attenzione sul fatto che “frammentazione e policentrismo” non assicurano qualità all’assistenza sanitaria. Di fronte agli attacchi sui tagli, Paolucci ha risposto con i numeri: «Se si vanno a vedere i dati risulta che l’Abruzzo per la sanità ha speso nel 2015, 40 milioni in più. La Regione ha infatti investito nel miglioramento dell’offerta sanitaria con i punti nascita, nuove sale parto e sicurezza per mamme e nascituri». L’assessore ha, infine, portato a testimonianza del lavoro fatto le ultime novità arrivate da Roma: «Per la prima volta l’Abruzzo ha ottenuto dal Ministero l’adempienza ai Lea sugli indicatori che misurano i livelli di assistenza sanitaria. Dobbiamo porre fine a 30 anni di sanità demagogica», ha concluso l’assessore Paolucci, «anche per il discorso sui punti nascita mi preme sottolineare che per esempio a Teramo sono state ristrutturate le sale parto, oltre a una serie di nuove sale parto che abbiamo inaugurato sul territorio. Per quanto concerne più strettamente il ruolo di Chieti, l’ospedale ha una reparto di maternità e infantile più sicuro e con migliori standard per le donne, si è scelto inoltre di trasferire gli ambulatori al SS. Annunziata recuperando e ristrutturando vecchi locali già a disposizione e fruibili dagli utenti e la cardiochirurgia a novembre entrerà in funzione». Di tutti questi temi il Pd vuole parlare all’interno di un consiglio comunal, la cui richiesta è già stata avanzata dal capogruppo Zappalorto.(a.i.)

