Amianto nel reparto dei bimbi Pavimenti messi in sicurezza

29 Dicembre 2017

LANCIANO. Scotch e resine per coprire parti del pavimento in amianto della Pediatria. Ancora interventi tampone sui pavimenti in vinil amianto dell’ospedale Renzetti. Questa volta è toccato al...

LANCIANO. Scotch e resine per coprire parti del pavimento in amianto della Pediatria. Ancora interventi tampone sui pavimenti in vinil amianto dell’ospedale Renzetti. Questa volta è toccato al reparto che ospita dieci bambini. Qui l’altra notte gli operai hanno coperto le mattonelle deteriorate che potevano sgretolarsi e rilasciare fibre di amianto, cancerogene. A qualche genitore non è passato inosservato il lavoro, soprattutto perché nel reparto ci sono cartelli che avvisano della presenza di amianto. Cartelli che sono anche in Ginecologia, Pronto soccorso, direzione sanitaria e in tutta la palazzina centrale del Renzetti dal febbraio 2015, dopo che la Forestale vi scoprì la presenza di amianto in bassa concentrazione.
Da allora la Asl ha stanziato 900.00 euro per la bonifica, che però avviene e spizzichi e bocconi. Si vedono infatti molti “rattoppi” messi alla buona, spesso alla presenza di utenti e lavoratori con rischi per la salute se le fibre si disperdono. Ma la Asl puntualizza che non ci sono pericoli, che «sono lavori di copertura di parti del pavimento, con materiale non dannoso». «Sono interventi preventivi», spiega l’ingegnere Francesco Cau, responsabile amianto della Asl, «in cui si prevede la copertura, tramite patch (una sorta di mega scotch, ndc), di parti del pavimento usurato che così viene protetto, per evitare rotture». Non ci sarebbe fuoriuscita di fibre durante questi lavori. In passato per i rattoppi sono state usate, però, anche resine, che in realtà non sono consentite in base al decreto ministeriale 6/1994, il quale parla di incapsulamento dei pavimenti che richiede, tra le altre cose, l’isolamento della zona durante i lavori.
«Non sono resine ma patch», spiega Cau, «e sono interventi di prevenzione non pericolosi che facciamo anche in altri punti per evitare rotture. Non sono esteticamente belli, ma sono pavimenti sicuri e funzionali, in attesa della bonifica definitiva». Che si può fare nei reparti, ma non alla presenza di pazienti o personale e con tecniche particolari come l’incapsulamento. «E si faranno», chiude la Asl, «a gennaio si sposterà Chirurgia nei locali di Geriatria, ultimata, e si farà la bonifica nel reparto. Una volta finita in Chirurgia, sarà traslocata proprio la Pediatria per fare la bonifica in tutta sicurezza». In Ginecologia l’amianto sarà rimosso quando si farà il rifacimento globale del reparto, che inizierà tra qualche mese, più problematico è intervenire nel corridoio che collega il Pronto soccorso alla Radiologia, dove sono stati fatti tanti rattoppi perché è il pavimento più utilizzato di tutto il presidio. (t.d.r.)