Amicone dal prefetto: monitoraggio continuo sulla diga di Chiauci

26 Maggio 2017

VASTO. L’acqua continua a mancare sulla riviera vastese e l’estate è alle porte. Il timore di una possibile emergenza idrica legata alla gestione della diga di Chiauci ha spinto il prefetto Antonio...

VASTO. L’acqua continua a mancare sulla riviera vastese e l’estate è alle porte. Il timore di una possibile emergenza idrica legata alla gestione della diga di Chiauci ha spinto il prefetto Antonio Corona (nella foto) a convocare un incontro con gli enti competenti per verificare la reale situazione della diga ed eventualmente mettere in campo azioni per scongiurare o limitare eventuali disagi alle popolazioni ed alle attività produttive della vallata del Trigno, in caso di scarsità della risorsa idrica. Il prefetto ha invitato il Consorzio di bonifica, che gestisce l’invaso, a predisporre o aggiornare, in via precauzionale, i piani di emergenza. Stesso invito è stato rivolto agli altri enti interessati. È stata inoltre condivisa la necessità di un monitoraggio periodico sullo stato dell’invaso e dei volumi di acqua disponibili, per consentire ad aziende, agricoltori e operatori turistici di avere costantemente e per tempo cognizione della reale situazione e, quindi, di potere adottare tempestivamente le iniziative necessarie. Il commissario del Consorzio, Franco Amicone, ha ribadito che ci si trova nella fase degli invasi sperimentali propedeutici al collaudo finale dell’opera e che la diga è nelle medesime, identiche condizioni degli anni passati, essendo autorizzata ad invasare circa 4 milioni di metri cubi di acqua come primo step degli invasi sperimentali. Nessuna autorizzazione è stata revocata e nessuna nuova limitazione è stata imposta dal competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pertanto la quantità di acqua messa a disposizione per la imminente stagione estiva resterà invariata. (p.c.)