«Amministrazione ambigua sui migranti»
GUARDIAGRELE. «Di centro non lo so, ma di destra sicuramente no». È questa l’opinione del locale coordinatore della Destra sociale, Paolo Damiano, sull’area di collocazione politica dell’attuale...
GUARDIAGRELE. «Di centro non lo so, ma di destra sicuramente no». È questa l’opinione del locale coordinatore della Destra sociale, Paolo Damiano, sull’area di collocazione politica dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio della lista “Progetto per Guardiagrele”. «Alcuni comportamenti dall’amministrazione comunale, che si definisce di centrodestra», osserva Damiano, «lasciano perplessi su quella che è l’identità politica. Ciò che ha maggiormente stupito, si è verificato nell’ultimo consiglio comunale, quando l’intera maggioranza, compresa la capogruppo e rappresentante della Lega, Evelina Odorisio, ha votato con il centrosinistra in favore del rinnovo del contratto, per i prossimi tre anni, ossia fino 30 giugno 2023, del progetto Sprar, oggi Siproimi, per gli immigrati, ospitati nel centro di accoglienza di via Colle Granaro». L’esponente della Destra sociale, evidenzia che questo si è verificato, nonostante la stessa lista “Progetto per Guardiagrele”, nel giugno del 2017, quando era all’opposizione, era scesa in campo con i suoi consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Sandro Salvi e Flora Bianco, per criticare l’adesione dell’amministrazione di centrosinistra al progetto.
«Ma c’è di più», aggiunge Damiano, «gli stessi consiglieri, nel settembre del 2018, si erano dichiarati contrari anche al progetto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, sulla riqualificazione del palazzo dell’ex mercato coperto e coinvolgeva i migranti dello Sprar, proponendo l’utilizzo della struttura per la realizzazione di un centro culturale con biblioteca, pinacoteca e mostra permanente. Com’è stato possibile questo cambio di rotta?».
Giovanni Iannamico
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