Amoroso: svolta ecologica alla Sangritana

16 Luglio 2021

Si insedia il nuovo amministratore, ecco i primi impegni: «Sinergie con le imprese del territorio»

LANCIANO. «La sfida è proseguire nella svolta ecologica di Sangritana puntando a potenziare il trasporto su ferro». È questo l’impegno di Alberto Amoroso, nuovo amministratore unico di Sangritana, azienda controllata da Tua spa. Nell’assemblea dei soci, convocata ieri mattina a Pescara, c’è stato il passaggio di consegne tra Pasquale Di Nardo, che lascia l’incarico dopo 12 anni, e Amoroso, scelto in quota Forza Italia dalla Regione.
«Ringrazio per il lavoro svolto con dedizione e impegno Pasquale Di Nardo e auguro buon lavoro ad Alberto Amoroso», interviene il presidente di Tua, Gianfranco Giuliante, «con lui, sono certo, metteremo in campo un’opera di sinergica e proficua collaborazione tra azienda controllante e controllata».
Classe 1962, residente a Santa Maria Imbaro, Amoroso è di professione bancario, storico presidente della Confrantoiani e vice presidente nazionale e tesoriere dell’Associazione italiana frantoi italiani. «Ringrazio i vertici della Regione per l’incarico conferitomi come amministratore unico della società Sangritana», commenta Amoroso, «un’azienda sana e dalla storia ultracentenaria. Da oggi sono a lavoro per portare avanti quanto già intrapreso dal mio predecessore Pasquale Di Nardo. Ci sono programmi ambiziosi, già tracciati, e su questa linea cercheremo di aumentare le sinergie con le industrie del territorio. È fondamentale collaborare con tutti gli attori dell’innovazione industriale del nostro territorio e di quello extraregionale per sviluppare il settore dei trasporti. Certo di poter contare sulla professionalità di tutti i dipendenti e collaboratori di Sangritana per determinare le nuove sfide, condivise con Tua, nell’era della transizione ecologica. La logistica dei trasporti è da sempre un elemento chiave per lo sviluppo economico di un territorio. Pertanto dalla ferrovia ai porti, passando per le infrastrutture e l’intermodalità, la parola chiave per l’evoluzione dei trasporti è sostenibilità: ambientale ma anche economica e sociale».
Da buon frentano nella sua agenda di neo amministratore non può mancare il sogno di riattivare il Treno della Valle: «Ad oggi, però, bisogna capire lo stato dell’arte di quella linea ferrata, che non è più elettrificata». Infine i ringraziamenti al consigliere regionale Mauro Febbo e all’assessore regionale Daniele D’Amario «per la scelta e la fiducia nella mia persona».