Ampliamento discarica, no della minoranza

2 Gennaio 2020

Mozzagrogna. Impianto di Cerratina: il gruppo di Manci presenta un emendamento e non vota il bilancio

MOZZAGROGNA. Un emendamento al bilancio approvato dalla maggioranza in consiglio comunale e una mozione da discutere nella prossima assise civica. Sono le azioni del gruppo di minoranza “Tradizione e futuro”, di cui è capogruppo Filippo Manci, ex sindaco, contro l’ampliamento della discarica consortile di Cerratina di Lanciano, il cui progetto di prefattibilità era stato presentato nei giorni scorsi dalla società dei rifiuti EcoLan.
«Da anni», sottolinea Manci, «con l’ex sindaco Giuseppe Bussolo, seguiamo le vicende relative alla discarica e ai cittadini che abitano nelle zone immediatamente vicine ad essa. Consideriamo negativamente l’ampliamento in quanto comprometterebbe in maniera irreversibile il territorio interessato dall’impianto e, in particolare, la contrada Castel di Septe, pregiudicandone non solo gli aspetti naturalistici, ma anche quelli economici connessi alle colture di pregio dell'area».
Nella mozione si chiede al sindaco Tommaso Schips e alla giunta comunale di effettuare l’accesso agli atti della EcoLan riguardo la documentazione del progetto di ampliamento della discarica; di esprimere il dissenso per l’avvio dell’iter operativo e di sensibilizzare e coinvolgere le amministrazioni dei comuni vicini.
In particolare si chiede anche di «avviare immediatamente l’iter di istituzione di una consulta comunale per l’ambiente e l’ecologia che dovrà avere il compito di proporre e realizzare iniziative per il controllo e la salvaguardia dell'ambiente e del territorio comunale; suggerire attività e misure funzionali al miglioramento delle condizioni ambientali. La consulta sarà un organismo comunale propositivo e consultivo normato da apposito regolamento. Gli argomenti di pertinenza saranno la tutela dell'acqua e dell'aria, del suolo, del verde pubblico, rifiuti, inquinamento acustico e ogni problematica che riguardi ecologia, ambiente e territorio».
«Non votiamo il bilancio», conclude il capogruppo Manci, «perché non riteniamo che siano state destinate le giuste risorse allo sviluppo del territorio, dell'industria artigianale e del territorio, ma abbiamo proposto un emendamento per destinare 5mila euro per controlli sulla qualità dell'aria, dell'acqua e del suolo».
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