«Ampliare la caccia ai cinghiali»
Lo chiede il presidente Cia alla Regione: «Agricoltori in ginocchio»
CHIETI. «Modificare il calendario venatorio per venire incontro alle esigenze degli agricoltori, ormai in ginocchio di fronte ai danni provocati dai cinghiali». È la proposta del presidente di Cia Chieti Pescara Nicola Antonio Sichetti ai vertici della Regione, per affrontare in maniera ragionevole e concreta il problema degli ungulati. Cia scende a fianco degli agricoltori in forte sofferenza con tre richieste. La prima riguarda la previsione, all’interno del calendario venatorio (da quello di quest’anno a seguire) l’aumento del periodo di caccia al cinghiale da settembre a gennaio. La seconda richiesta riguarda l’apertura di una finestra di caccia, esclusivamente per la specie cinghiale, con la modalità braccata, nel periodo marzo-maggio. L’ultima richiesta riguarda l’aumento delle risorse a disposizione degli Atc (Ambito territoriale di caccia)per la fornitura di reti agli agricoltori in particolare per le colture di pregio.
«Incontreremo sia il presidente della Regione Luciano D’Alfonso che l’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe», dice Sichetti, «per far sì che prendano in considerazione le nostre proposte, visto che siamo di fronte a una situazione ormai drammatica e non più tollerabile».
Le richieste, secondo il presidente Cia Chieti Pescara, non sono abnormi. Ma, avverte, «nel caso non venissero nemmeno in parte soddisfatte ci riterremo abilitati a perseguire civilmente i responsabili amministrativi delle istituzioni deputate a impedire danni alle produzioni». (a.i.)

