Ance dice basta Va dal prefetto per l’albo mai istituito
CHIETI. Albo delle imprese promesso ma non ancora redatto e lavori comunali che continuano ad essere affidati, secondo i costruttori, ad imprese di fuori provincia scelte senza criteri specifici. L’A...
CHIETI. Albo delle imprese promesso ma non ancora redatto e lavori comunali che continuano ad essere affidati, secondo i costruttori, ad imprese di fuori provincia scelte senza criteri specifici. L’Ance Chieti non ci sta e si rivolge al prefetto Fulvio Rocco de Marinis per denunciare quanto sta accadendo a palazzo d’Achille. Dove non c’è ancora traccia dell’Albo di imprese per l’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata. Ciò malgrado l’amministrazione comunale abbia pubblicato un avviso specifico, il 24 marzo scorso, proprio per stilare suddetto albo. Richiesto espressamente dall’Ance per favorire la scelta delle aziende edili del territorio in occasione di appalti inferiori a 100 mila euro.
E invece, a detta dei costruttori teatini, il Comune continua a fare di testa propria contravvenendo agli accordi presi. «Purtroppo ci troviamo costretti a constatare che a tutt’oggi il Comune, nonostante le promesse del sindaco e le reiterate sollecitazioni provenienti da tutto il sistema imprenditoriale dei costruttori provinciali, non solo non ha ancora provveduto ad ottemperare a quanto disposto dall’avviso stesso ma, insensibile alle legittime istanze della categoria e delle altre parti sociali, continua ad affidare consistenti lavori- attacca l’Ance - ad imprese provenienti da fuori provincia e scelte in maniera non nota e del tutto arbitraria. I recenti affidamenti lo dimostrano a pieno».
Da qui l’appello rivolto al prefetto affinché provveda a dipanare in fretta una matassa intricata e a favorire la pubblicazione dell’albo delle imprese comunali. Anche perché la mancata pubblicazione dell’elenco sta creando «gravi problematiche connesse».(j.o.)

