Anche Chieti può rischiare di perdere il suo tribunale
CHIETI. «Accesso alla giustizia e tutela dei territori quali diritti costituzionali», questo il titolo del convegno che si terrà oggi pomeriggio alle 15.30 in Provincia, che ha intenzione di mettere...
CHIETI. «Accesso alla giustizia e tutela dei territori quali diritti costituzionali», questo il titolo del convegno che si terrà oggi pomeriggio alle 15.30 in Provincia, che ha intenzione di mettere a fuoco uno dei temi di vitale importanza per Chieti: il futuro del suo tribunale.
Il rischio che, nonostante la ristrutturazione da oltre 6 milioni di euro, il palazzo di giustizia possa chiudere per trasferire uffici e magistrati nella vicina Pescara non è del tutto infondato. La materia è soggetta a riforma e, dunque, tutto può succedere. La soppressione dei tribunali minori decisa da Roma è intanto slittata al 2018. Prevedeva la chiusura delle sedi di Lanciano e Vasto, da accorpare a Chieti, e di Avezzano a Sulmona, da accorpare all’Aquila.
«I disegni in itinere sono tanti, da molte parti si tenta di salvaguardare il proprio patrimonio e noi dobbiamo fare altrettanto con il tribunale», dice l’avvocato Paolo Ciammaichella che, da presidente del Lions Chieti Host ha organizzato l’incontro insieme all’Ordine degli avvocati teatini.
A portare i saluti in apertura del convegno, insieme a Ciammaichella, sarà proprio il presidente dell’Ordine, Pierluigi Tenaglia. A relazionare sullo stato dei fatti sarà, invece, Fabrizio Politi, ordinario di Diritto costituzionale all’Aquila, che ripartirà del ricorso presentato dal tribunale di Lanciano alla Corte costituzionale. Si parlerà anche del progetto di mantenere aperto il tribunale di Vasto collegandolo con le attività della giustizia molisana. Ipotesi che potrebbe riaprire lo scenario di trasferire Lanciano e Chieti a Pescara. «Ci sono quattro realtà su cui Chieti non può transigere», dice Ciammaichella, «riguardano la salvaguardia della Prefettura, della Questura, ad essa collegata, della Sovrintendenza e, appunto, del tribunale». (a.i.)

