Anche i grillini contrari a “Villa D’Amico”

16 Giugno 2015

CASTEL FRENTANO. Intitolazione della villa comunale al senatore Errico D’Amico (Castel Frentano 1911-Lanciano1985): dopo il Pd e il gruppo di minoranza “La Svolta”, anche il M5S si schiera contro....

CASTEL FRENTANO. Intitolazione della villa comunale al senatore Errico D’Amico (Castel Frentano 1911-Lanciano1985): dopo il Pd e il gruppo di minoranza “La Svolta”, anche il M5S si schiera contro. La cerimonia ci sarà sabato prossimo alle 17,30.

«La villa comunale», afferma in una nota il M5S, «è un luogo che appartiene a tutti e quindi riteniamo che non vi sia alcuna necessità per nominarla con un’intestazione». Il secondo punto, invece, riguarda direttamente il senatore: «La giunta comunale nell’approvare la proposta ha allegato alla delibera non una biografia circostanziata ma un’agiografia omettendo per caso, per dimenticanza, o per la solita furbizia di certi politicanti, il passato da fascista del D’Amico (D’Amico durante il fascismo fu segretario politico del Fascio di Combattimento di Castel Frentano, ndc)».

Per il M5S la scelta della titolazione «oltre a dividere la comunità di Castel Frentano non ha visto per nulla protagonisti i cittadini. Insomma, è una scelta che probabilmente accontenterà qualche grande elettore del sindaco ma non la nostra comunità. Una buona e leale amministrazione prima di pensare a chi intitolare la villa comunale dovrebbe pensare a questioni più urgenti e impellenti come la sistemazione delle strade o la diminuzione delle tasse o la tutela del territorio». Il sindaco D'Angelo così rispose alla “Svolta” sullo stesso argomento: «Abbiamo inviato, come prescrive la legge, tutta la documentazione alla prefettura. D’Amico dopo la caduta del Regime non fu esiliato perché le inchieste disposte non rilevarono soprusi o irregolarità di sorta ma piuttosto comportamenti improntati a senso di equità sociale e rispetto per la popolazione».

Matteo Del Nobile

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