Anche la cattedrale di Osimo si riempie per ricordare Domenico e Marina

6 Febbraio 2017

CHIETI. Anche Osimo ha salutato Dino Di Michelangelo e Marina Serraiocco. Lo ha fatto sabato alla presenza del cardinal Edoardo Menichelli, ex arcivescovo di Chieti Vasto poi trasferito nell’arcidioce...

CHIETI. Anche Osimo ha salutato Dino Di Michelangelo e Marina Serraiocco. Lo ha fatto sabato alla presenza del cardinal Edoardo Menichelli, ex arcivescovo di Chieti Vasto poi trasferito nell’arcidiocesi di Ancona Osimo. Dopo l’abbraccio di Chieti alla famiglia della coppia teatina che ha trovato la morte a Rigopiano, lasciando il figlio Samuel di 7 anni scampato al crollo, anche la comunità osimana ha voluto ricordare l’agente del commissariato di Osimo e la moglie, che con lui si era trasferita ad Osimo e vi aveva aperto un’attività commerciale. La cattedrale di San Leopardo, proprio come quella di San Giustino, si è riempita di gente in ogni ordine di posti. Anche da Chieti sono partiti in molti, persino un autobus della Polizia. Tra la folla c’erano anche tanti bimbi, gli amici di Samuel. Proprio a Samuel si è rivolto il pensiero di monsignor Menichelli quando ha voluto condividere con i suoi fedeli un pezzo doloroso di storia personale, raccontando di aver perso, anche lui come Samuel, entrambi i genitori a soli 11 anni. Al termine della funzione ha preso la parola il poliziotto della Digos di Chieti, Alessandro Di Michelangelo, fratello di Dino, per ringraziare per le tante testimonianze d’affetto ricevute. “Fino ad oggi conoscevo Osimo dai racconti di mio fratello”, ha detto, “da oggi sarà la mia seconda città”. (a.i.)