Anche la Sinistra alla protesta per l’acqua

Case a secco, aumentano i sostenitori alla manifestazione di lunedì. Garofalo: «Controlli sull’Ersi»
CHIETI. Anche Sinistra italiana appoggia la protesta dei residenti di Chieti Scalo sull’acqua. «Noi sosteniamo ogni manifestazione di disagio della popolazione», dice il segretario Gennaro Garofalo, «e ci auguriamo che questo non si riduca a un mero esercizio di presenzialismo e reciproche rivendicazioni politiche». Sulle politiche per risolverlo, Sinistra italiana appare piuttosto critica nei riguardi dell’amministrazione. Garofalo parte da un assunto di cattiva gestione del servizio: «A noi risulta», dice, «che l’Aca faccia pagare ai titolari di contatore anche l’acqua non pagata da chi la utilizza e non paga le bollette, oltre all’acqua di chi la utilizza e non risulta nemmeno titolare di contatore. Se questo fosse vero, diventerebbe inaccettabile che il Comune negli anni non si sia attivato per censire tutte le utenze e riscuotere tutti i mancati pagamenti. L’Aca gestisce le reti, ma il vero responsabile della programmazione è l’Ersi a cui il Comune dovrebbe indicare le sue emergenze. Ma come può farlo se nessun suo dipendente se ne occupa?». Si ricorda inoltre il problema della dispersione delle reti: «Bisogna puntare al rifacimento delle reti. Ma servono diversi milioni di euro. Parte dei fondi può essere richiesta alla Regione, parte dovrà essere richiesta allo Stato, anche approfittando del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma a noi risulta che, invece dell'acqua, alla Regione stia a cuore la ferrovia. Non condividiamo questa scelta». E per quanto riguarda la richiesta delle opposizioni e del sindaco Diego Ferrara di un consiglio straordinario sulla crisi idrica, «si spera non serva solo a rinfacciarsi reciproche responsabilità», conclude Garofalo.
Intanto Elda Capriotti, Assunta Ronchi e Liliana Esposito vanno avanti nell’organizzazione della protesta di lunedì, rivendicando il fatto che si tratta di una iniziativa civica: «Noi dalla politica vogliamo risposte, nient’altro», ribadiscono. (a.i.)

