«Anche noi abbiamo recuperato i crediti»

Guardiagrele. I consiglieri Di Prinzio, Console e Bianco al sindaco: il centrodestra lavorò bene sulle finanze
GUARDIAGRELE . I consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele, ribattono alle dichiarazioni del sindaco Simone Dal Pozzo e dell’assessore alle finanze Marilena Primavera sul bilancio di previsione 2019, approvato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. «Con le loro affermazioni», sottolineano i consiglieri, «continuano a offendere chi ha amministrato in passato e vogliono far apparire la loro azione un fatto eccezionale, ma così non è. Ogni amministratore», aggiungono i consiglieri, «quando si insedia fa infatti una ricognizione dei debiti e dei crediti. Così è stato fatto anche dalla precedente amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sandro Salvi che ha subito visto come priorità il recupero dei crediti, tant’è che negli anni dal 2010 al 2015, ha intrapreso azioni che hanno interessato le precedenti amministrazioni, dove l’attuale sindaco Dal Pozzo, rivestiva la carica di assessore. La giunta Salvi, ha infatti svolto una moltitudine di azioni di recupero, tra le quali si può per esempio ricordare il servizio affissioni, dove sono stati recuperati 100.000 euro, la gestione dello chalet della villa comunale e dell’albergo Pater Montium di Bocca di Valle, le mancate riscossione della Soget, i fitti dei fabbricati comunali e altro».
I consiglieri di Progetto per Guardiagrele ricordano inoltre che la passata giunta di centrodestra ha dovuto anche sopperire a molti mancati pagamenti delle precedenti amministrazioni che hanno riguardato debiti con la società di raccolta dei rifiuti e con gli avvocati per spese legali non pagate e somme per la risoluzione e difesa di vecchi contenziosi, come l’incarico del Piano regolatore generale, l’incarico per la progettazione del Palazzo dell’Artigianato e per la ristrutturazione di piazza San Francesco, il tutto per un totale di diverse centinaia di migliaia di euro. «A questo», continuano i consiglieri, «bisogna poi aggiungere che nei cinque anni che vanno dal 2010 al 2015, il Comune ha avuto tagli dal governo per circa 3 milioni di euro, mentre dal 2015 a oggi i trasferimenti del governo sono rimasti pressoché invariati. La giunta Salvi ha fatto inoltre anche un lavoro di pulizia dei residui dei crediti che non sono mai stati riscossi negli ultimi 20 anni e rappresentavano ormai un peso per il bilancio comunale. La stessa giunta ha recuperato mutui risalenti agli anni 80 e 90 che non erano stati presi, per circa 130.000 euro. Tutto questo lavoro», sottolineano i consiglieri, «è stato fatto principalmente dall’ex assessore alle finanze Pierluigi Dell’Arciprete, in modo serio e senza denigrare nessuna amministrazione del passato, cosa che invece il sindaco Dal Pozzo non perde tempo di fare ogni volta che parla del bilancio comunale. Infine», concludono i consiglieri, «è bene anche precisare che Dal Pozzo, ha anche rinegoziato i mutui per fare in modo di pagare meno le rate annuali, spostando il debito del Comune agli anni futuri».
Giovanni Iannamico

