Ancora file per gli accertamenti della Tari

Ortona, nuova protesta dei residenti costretti ad aspettare per contestare le bollette: «Troppi errori»
ORTONA. Tutti in fila per verificare la correttezza degli accertamenti Tari. Anche ieri i cittadini ortonesi si sono recati allo sportello, previo appuntamento, per un riesame delle cartelle pervenute a gran parte delle famiglie. La polemica non si arresta: sono stati inviati 1.119 accertamenti relativi alla tassa sui rifiuti, che vanno ad aggiungersi agli altri 4.940 per la Tasi. In entrambi i casi, però, molti sono stati rettificati o addirittura annullati dopo essere stati ricontrollati. Tra i cittadini c’è molta rabbia per quanto sta accadendo, che ci è stata manifestata anche ieri mattina davanti all’ufficio di via Cavour al quale i cittadini possono rivolgersi per una verifica delle cartelle Tari.
Sulla vicenda intervengono nuovamente i consiglieri di minoranza, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti: «Dopo che il Comune di Ortona aveva superficialmente inviato migliaia di accertamenti per le componenti Tasi e Tari dell’Imposta unica municipale, ad inizio dicembre avevamo invitato l’amministrazione comunale ad attivarsi affinché fossero annullati d’ufficio gli accertamenti infondati, senza scaricare i propri errori sui cittadini incolpevoli», dicono. «Il nostro invito è stato completamente ignorato: nonostante il numero di casi di accertamenti infondati o da rettificare sia risultato imponente, per porre rimedio a questo caos centinaia di famiglie ortonesi sono state e continuano ad essere costrette a rivolgersi a professionisti esterni o a recarsi negli uffici del Comune, spendendo tempo e denaro preziosi». Ed allora Marchegiano e Cauti si chiedono: «Come possiamo sperare che i cittadini abbiano fiducia nella politica se la politica ne ignora costantemente i bisogni e le necessità? Serve una sensibilità e cultura istituzionale che l’amministrazione Castiglione dimostra quotidianamente di non avere». (a.s.)

