scerni

Andrea morto sul lavoro a 21 anni, l’urlo dei genitori: «Vogliamo sapere la verità»

19 Ottobre 2026

Sono pronti a costituirsi come parti civili. Oggi è previsto l’esame autoptico. Sette gli indagati per omicidio colposo e violazione delle normative di sicurezza

SCERNI. «La verità sulla morte di nostro figlio». A chiederlo sono i familiari di Andrea Di Risio, 21 anni, lo studente morto lo scorso giovedì mentre puliva un silos dai residui della lavorazione dell'uva. I genitori di Andrea, Massimo e Alessandra, sono pronti costituirsi parte civile e saranno assistiti dagli avvocati Arnaldo Tascione e Francesco Tascione. Insieme a loro, anche le sorelle e i nonni del ragazzo. Sembra che complessivamente saranno 14 le parti civili a processo. «I familiari di Andrea», ricorda l'avvocato Arnaldo Tascione, «sono parti lese in un procedimento penale delicatissimo».

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