Angelucci (Uil): «Per ora felici ma restano le difficoltà»

CHIETI. La notizia del via libera al concordato da parte del tribunale, dopo due settimane di fiato sospeso, ha ridato speranza alla trentina di dipendenti della società pubblica Teateservizi, di cui...
CHIETI. La notizia del via libera al concordato da parte del tribunale, dopo due settimane di fiato sospeso, ha ridato speranza alla trentina di dipendenti della società pubblica Teateservizi, di cui circa la metà presta la propria opera con un contratto di lavoro precario. «Una ipotesi di fallimento della partecipata comunale ci preoccupa soprattutto per quanto riguarda i precari», dice il segretario provinciale della Uil-Fpl Chieti, Marco Angelucci, «siamo ovviamente molto contenti per il pronunciamento del tribunale. Anche se adesso bisogna vedere quale risultato avrà l’udienza di gennaio per l'omologa del concordato. Insomma, il cammino è ancora irto di difficoltà, ma il via libera dei giudici è stato certamente un passaggio fondamentale. Siamo ben consapevoli che l’ipotesi del fallimento può ancora ripresentarsi e che il salvataggio della società al momento è solo temporaneo. Tra l’altro anche i lavoratori stessi sono creditori della partecipata, perché hanno delle spettanze che non sono state erogate. Noi come sindacato continueremo a vigilare attentamente nell'interesse dei lavoratori».(a.i.)
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