Annega davanti agli occhi della figlia

8 Agosto 2017

Torino di Sangro: 51enne va oltre gli scogli e viene trascinato dalle correnti. Ferito il bagnino mentre lo riporta a riva

TORINO DI SANGRO . Le correnti e i mulinelli vicino alle barriere frangiflutti sono stati fatali per Antonello Teti, 51 anni, di Lanciano ma residente a Santa Maria Imbaro. Il bagnante, a Torino di Sangro al lido “La rosa dei venti”, è annegato oltre la scogliera nel tratto di mare antistante il circolo nautico. Un tuffo sconsigliato dalle bandiere rosse. Il bilancio avrebbe potuto essere anche più grave. Grazie all’intervento di 3 bagnini e di altri 3 ragazzi intervenuti volontariamente sono state salvate da annegamento la figlia del cinquantunenne e un’altra adolescente che era con lei. Ferito dagli scogli un bagnino. Inutile l’intervento dei medici dell’elisoccorso e dei vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati i carabinieri e la Capitaneria di porto.
Una tragica vicenda molto simile a quella vissuta un mese fa a San Salvo marina. A raccontarla è Giovanni Valerio, titolare del lido “La rosa dei venti” dove Teti stava trascorrendo le vacanze. «Fin dalle prime ore del mattino abbiamo consigliato ai bagnanti la massima prudenza. Le correnti sono molto forti. Le bandiere rosse indicano la pericolosità. Poco dopo le 13 il bagnante, la figlia e un’altra ragazza si sono spostati a 200 metri dal mio lido e si sono tuffati davanti al lido le Campanelle. Purtroppo sono andati oltre le barriere degli scogli. Poco dopo hanno iniziato a trovarsi in difficoltà. Luca, il mio bagnino, si è subito tuffato e con lui i bagnini dei lidi Cavallino e Baia blu». Altri ragazzi della Compagnia del mare, Luigi Di Silverio, Cristian Tucci, Samanta e Fabiola Conicella, hanno dato una mano. Le due ragazze sono state salvate, portate a riva e rifocillate. «Teti ha perso i sensi , è stato difficilissimo riportarlo sugli scogli. Nel farlo Luca si è ferito a un ginocchio. Nonostante il dolore ha cercato in ogni modo di rianimare il bagnante. È stato tutto inutile», dice tristemente Valerio. Inutile anche l’intervento dei medici del 118 arrivati in elisoccorso. Molto turbata il sindaco di Torino di Sangro, Silvana Priori: «Il mare in determinate condizioni è estremamente insidioso, non perdona neppure i nuotatori provetti», dice, «quando c’è la bandiera rossa fate attenzione». Teti lavorava alla ditta Lannutti di Perano. Era sposato con Cristina Pasquini, e padre di due figli. Il sindaco di Santa |Maria Imbaro, Mariella Di Nunzio: «Era una persona riservata e gentile. Si sono trasferiti da noi da alcuni anni, integrandosi benissimo». I funerali oggi alle 17 nella chiesa di Maria Santissima Madre di Dio.
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