Annina, nonna da... cento e lode

Originaria di Villamagna compie un secolo con figli e pronipoti
BUCCHIANICO. Tanti auguri a nonna Annina Masciulli che oggi compie 100 anni. La centenaria di origini villamagnesi sarà festeggiata dai suoi tre fratelli ultra novantenni, parenti e amici questo pomeriggio nella Casa sollievo San Camillo di cui è ospite da circa dieci anni.
Nonna Annina, vedova di Costantino Perrucci che è stato per diversi anni prima combattente della seconda guerra mondiale e poi prigioniero del campo di concentramento di Buchenwald, Germania, ha lavorato una vita la terra e cresciuto tra tante difficoltà due figli: Francesco e Aquilino.
Annina oggi sarà abbracciata dai tre nipoti, i sei pro nipoti e i due nipotini della quinta generazione e, ad applaudirla durante la cerimonia del taglio della torta, ci saranno le suore che gestiscono la casa di cura, il personale e tutte le sue compagne per cui nonna Annina ha sempre avuto un affetto speciale e una particolare dedizione nella preghiera, per loro, e per tutti gli ammalati.
Nonna Annina ha diversi acciacchi, qualche mese fa a causa di un malore le sue condizioni di salute sono un po’ peggiorate ma è lucida e ama raccontare il suo passato e pensare al futuro.
«Il lusinghiero traguardo dei cent'anni è stato preparato», dice il figlio Francesco che vuol provare a spiegare il segreto della longevità della madre, «con il costante rifiuto d'ogni eccesso, mangiando pasti frequenti ma mai abbondanti, bandendo il troppo dalle fatiche al sole, e senza avere risentimenti nei casi della vita che spesso non sa essere sempre dolce». (d.z.)

