Annullata la multa: autovelox non tarato

Il giudice cancella le sanzioni a carico di un imprenditore, Turdò: l’apparecchio non era controllato
VASTO. Mancata verifica di legittimità dell’apparecchio che ha accertato la violazione. È il motivo per il quale il giudice di pace di Vasto, Elisa Pastorelli, ha accolto il ricorso di Franco Molinaro, rappresentante della società Molinaro Trasporti snc di Trivento annullando il pagamento di 977,66 euro chiesto dal Comune di Vasto. Grande la soddisfazione dell’associazione che difende gli automobilisti, presieduta da Antonio Turdò, e dell’avvocato Isabella Mugoni che si è occupata del ricorso . Il giudice Pastorelli ha ritenuto valide le argomentazioni della difesa. «L’autovelox che ha registrato il comportamento di un bus della ditta Molinaro ritenendolo sanzionabile, non aveva ricevuto le dovute verifiche della funzionalità», spiega l’avvocato Mugoni, «il decreto in materia specifica che le verifiche di funzionalità degli apparecchi che misurano la velocità o i sorpassi devono essere fatte all’inizio del funzionamento e periodicamente c’è l’obbligo di redigere un verbale nel quale vengono specificate le operazioni effettuate e lesito delle stesse. Mancando le prove della corretta funzionalità dell’autovelox il giudice Pastorelli ha accolto il ricorso ed annullato l’ordine di pagamento».
L’ingiunzione di pagamento al titolare della ditta di trasporti era arrivata il 14 dicembre 2020. La polizia locale contestava a Molinaro la violazione dell’articolo 148, comma 8 del codice della strada che disciplina i sorpassi dei bus. L’imprenditore si è rivolto a Turdò, in prima linea contro l’autovelox . L'avvocato Mugoni ha predisposto un ricorso presentandolo al prefetto di Chieti . La Prefettura però ha bocciato il ricorso e ingiunto alla società Molinaro di pagare 977,66 euro al Comune di Vasto. Turdò non si è arreso e insieme all’avvocato Mugoni ha deciso di predisporre un nuovo ricorso presentandolo al giudice di pace . Il ricorso è stato discusso qualche giorno fa e, questa volta, il giudice Pasterelli ha accolto pienamente le contestazioni del ricorrente. «Non è valida», ripete l’avvocato Mugoni, «la contestazione fatta in base a quanto rilevato da un apparecchio che non ha ricevuto le dovute verifiche». Più che soddisfatto Turdò: «Il nostro associato», dice, «ed anche noi come organizzazione ringraziamo l’avvocato Mugoni». (p.c.)

