Annullato l’invito al ministro Piantedosi

Contestato da partiti e associazioni: «Una presenza fuori luogo dopo il tragico naufragio di Crotone»
CHIETI. Slitta a venerdì 5 maggio l’appuntamento (inizialmente previsto il 10 marzo) al teatro Marrucino di Chieti, promosso in ricordo del patriota Silvio Spaventa. All’iniziativa non sarà più invitato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ma i ministri dell’Università e della Pubblica amministrazione. L’organizzatore, il parlamentare Pd Luciano D'Alfonso, fa marcia indietro dopo la presa di posizione di 15 tra associazioni, movimenti e partiti che avevano contestato la presenza di Piantedosi, giudicandola fuori luogo dopo i tragici fatti di Crotone, e minacciando una manifestazione.
«Silvio Spaventa verrà celebrato alla presenza di studenti meritevoli», spiega D’Alfonso, «abbiamo riconfezionato un’iniziativa sul contributo che ha dato all’unità nazionale». In precedenza associazioni, movimenti e partiti abruzzesi avevano contestato la visita del ministro dell’Interno «alla luce sia del vergognoso decreto-legge che, di fatto, ostacola l’attività di soccorso e salvamento delle Ong, sia per le inumane parole pronunciate dopo il tragico naufragio di Crotone».
In una nota firmata da Arci Abruzzo e Molise, Giovani democratici d’Abruzzo, Sinistra italiana Abruzzo, Rifondazione comunista Abruzzo, Radicali Abruzzo, Unione Sindacale di Base, Mediterranea saving humas di Pescara, gruppo consiliare Chieti “Liberi a Sinistra”, Ucri Unione comunità romanès Abruzzo e Molise, Pas Partecipazione attiva studentesca, Associazione studentesca 360 gradi Chieti Pescara, Unione degli studenti Abruzzo, gruppo volontari Emergency di Pescara, Disarmare la pace, disertare la guerra e 6000 Sardine Abruzzo si specificava che l’invito al ministro Piantedosi era «non solo politicamente inadeguato, ma anche umanamente inaccettabile» in considerazione anche della «linea politica del Pd e della segretaria nazionale Elly Schlein» che ne ha chiesto le dimissioni.
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