Anpi a congresso per onorare i martiri della Resistenza

13 Marzo 2016

CHIETI. «Ri)conquistare la rossa primavera» è il motto che animerà i lavori del 1° congresso cittadino dell'Anpi (Associazione nazionale dei partigiani italiani ) in preparazione di quello...

CHIETI. «Ri)conquistare la rossa primavera» è il motto che animerà i lavori del 1° congresso cittadino dell'Anpi (Associazione nazionale dei partigiani italiani ) in preparazione di quello provinciale e nazionale.

Oggi, con inizio alle 15, nel la sede di via Viaggi, a Chieti, si svolgeranno i lavori del 1° Congresso cittadino dell'Anpi (Associazione nazionale dei partigiani italiani ) in preparazione di quello provinciale e nazionale. Il congresso sarà chiamato a discutere la relazione introduttiva del presidente uscente Aldo Mario Grifone che traccerà il bilancio delle iniziative portate avanti negli ultimi anni dall'organizzazione e il percorso di quelle che si realizzeranno in occasione del 71esimo anniversario della Liberazione dell'Italia dalla tirannide nazifascista (25 aprile 1945) e del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica ( 2 giugno 1946 ) nata dalla Resistenza.

Il congresso affronterà anche i problemi relativi al finanziamento dell'organizzazione e sarà chiamato ad eleggere i nuovi organismi dirigenti cittadini.

L’evento assume un particolare valore in questi tempi, caratterizzati da situazioni economiche e sociali che certamente non erano nelle aspettative di quanti, giovanissimi, hanno imbracciato le armi, sono andati nelle nostre montagne e nelle città, per lottare contro gli invasori nazisti ed i loro servi fascisti.

La città di Chieti ha dato il suo pesante contributo di sangue di tanti giovani che sono stati fucilati dai nazifascisti e valga il ricordo di 9 martiri fucilati a Colle Pineta di Pescara l'11 febbraio 1944 per rendere omaggio a tutti coloro che, a prezzo della loro vita, si sono sacrificati per la democrazia e la libertà nel nostro Paese.

Ma ne è valsa la pena?. La mia opinione è che è valsa la pena di lottare, oltre 70 anni fa, per sconfiggere il nazifascismo, fondare la Repubblica, contribuire a scrivere la nostra bella anche se inattuata Costituzione che bisogna salvaguardare da tanti tentativi di manomissione. Si tratta solo, di rimettere ancora una volta al centro dell'azione della parte più sensibile della popolazione, i temi fondanti della Resistenza e di tramandarla alle generazioni che sono nate dopo la Liberazione. Per questo esiste l'Anpi che vuole insegnare ai più giovani come si può riconquistare la rossa primavera. (g.z.)