Antenna contestata, la Wind batte la Asl

14 Luglio 2018

Il colosso della telefonia Wind Tre contro la Asl di Chieti per un permesso negato. Il caso è approdato davanti al Tar di Pescara e, in aula, a vincere è stata la compagnia telefonica: la Asl è stata...

Il colosso della telefonia Wind Tre contro la Asl di Chieti per un permesso negato. Il caso è approdato davanti al Tar di Pescara e, in aula, a vincere è stata la compagnia telefonica: la Asl è stata condannata a rilasciare il titolo richiesto dalla Wind e anche a pagare 1.500 euro di spese legali. Il contenzioso ruota intorno ai lavori di «adeguamento tecnologico» che la Wind aveva chiesto di svolgere al proprio ripetitore in via Simone da Chieti, a Chieti: il Suap Chietino-Ortonese aveva rilasciato parere positivo. La Asl aveva preso una posizione opposta e si era rifiutata di dare il suo parere mettendo in discussione il fatto che la richiesta fosse arrivata tramite il Suap e non dal Comune. Inoltre, la Asl aveva affermato che «il Comune di Chieti non avrebbe individuato delle aree presso cui localizzare gli impianti». Secondo il Tar, però, «la Asl doveva limitarsi a esprimere il suo parere senza sindacare che la richiesta provenisse dal Suap anziché dal Comune e che non fosse stata presentata nell’ambito del Programma annuale del gestore».