Antenne, il Wwf lancia l’allarme

12 Novembre 2020

Spunta un nuovo impianto. L’associazione: il Comune ora controlli

CHIETI . Sbuca una nuova antenna in via Piaggio e i residenti preoccupati allertano il Wwf. L’area interessata, non lontano dal Megalò, vede già la presenza di altri impianti di telefonia. Secondo la sezione teatina del Wwf presieduta da Nicoletta Di Francesco, in quell’area si sono già registrati superamenti dei limiti delle emissioni, «evidenziati nella cartografia predisposta dalla ditta specializzata Polab a corredo del Regolamento antenne approvato all’unanimità dal consiglio comunale. I gestori che operano nella zona», dice il Wwf, «dovrebbero ridurre la potenza dei loro impianti e non aumentarla, e di certo non si possono aggiungere altre strutture o nuovi gestori senza una revisione generale al ribasso delle emissioni. L’effetto cumulo, con i possibili danni alla salute, non può essere trascurato».
Il Wwf chiede all’amministrazione comunale di farsi subito carico della questione, in primo luogo accertando se chi sta procedendo a installare le nuove strutture sia o meno fornito delle dovute autorizzazioni e, soprattutto, se gli impianti previsti siano o meno compatibili con il regolamento antenne in vigore. «In un momento emergenziale come quello che stiamo vivendo», conclude l’associazione, «in cui anche gli uffici si muovono tra evidenti difficoltà, ricordiamo che su una materia così delicata come le antenne non ci sono scorciatoie di comodo. Chi realizza impianti non può ricorrere alla procedura semplificata e soprattutto il silenzio-assenso non ha valore se l’opera non è conforme alle prescrizioni del Piano di localizzazione degli impianti, come ha chiarito la Corte di Cassazione». (a.i.)