Antichi sapori, niente sagra «Non ci sono le condizioni»

21 Giugno 2020

Salta l’appuntamento clou dell’estate che ogni anno richiama migliaia di appassionati L’organizzatore Musa: «Assembramenti inevitabili nella rassegna, ci rivediamo nel 2021»

ORTONA. Doveva essere un’edizione speciale, la venticinquesima, e pertanto ancor più di successo. Ma quest’anno la tradizionale “Sagra degli antichi sapori” deve arrendersi all’emergenza sanitaria Covid-19. Non ci sono i presupposti per organizzare un evento che ad Ortona richiama migliaia di persone nella settimana clou dell’estate, quella dal 10 al 16 di agosto. Nonostante le disposizioni vigenti permetterebbero l’allestimento della manifestazione, l’organizzatore Franco Musa ha deciso per l’annullamento di questa edizione: «Ci vediamo nel 2021», ha annunciato con rammarico dopo aver valutato tutte le possibilità per cercare di non far saltare la festa che anima il borgo di Terravecchia.
Ma alla fine ha dovuto rinunciare. «Non è possibile evitare gli assembramenti in un simile evento, al quale partecipano migliaia e migliaia di persone che si riversano nei vicoli del quartiere», sostiene Musa. «Ritengo che la decisione presa sia un atto di responsabilità che esclude qualsiasi tipo di problematica».
La città, dunque, per l’estate 2020 dovrà fare a meno di uno dei più importanti eventi che caratterizzano il calendario degli appuntamenti della bella stagione. Non ci saranno i profumi e i piatti della tradizione, la storia e le sfide medievali, gli spettacoli, l’arte, il tutto nella suggestiva ambientazione della zona storica di Ortona. Senza dimenticare che solitamente la sagra si chiude con gli spettacolari fuochi piromusicali al Castello aragonese, altro momento che raduna fiumi di gente tra la piazza antistante il maniero, corso Matteotti e l’ultima parte della Passeggiata Orientale. Una venticinquesima edizione della sagra quindi rimandata al prossimo anno: «Abbiamo provato anche a trovare soluzioni alternative con le app, con gli ingressi contingentati», aggiunge Musa, «ma la manifestazione è troppo importante per affluenza. Richiama migliaia di persone che sarebbero impossibili da controllare affinché ci sia il pieno rispetto delle norme anti-Covid. E poi ci sono i numerosi ragazzi che fanno parte dello staff di Antichi Sapori, vera anima dell’evento con il loro contributo ad esempio nella pulizia dei tavoli: come avrei potuto gestirli?», si chiede l’organizzatore. Ma la sagra tornerà: «È stata solamente sospesa», garantisce Musa, «se tutto andrà bene la riproporremo l’anno prossimo».
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