Antico porto, i resti verso la valorizzazione

VASTO. I resti sommersi dell’antico porto di Histonium, l’unico in tutto l’Adriatico, vanno valorizzati e portati all’attenzione del ministero dei Beni culturali. È di questo tenore l’impegno preso...
VASTO. I resti sommersi dell’antico porto di Histonium, l’unico in tutto l’Adriatico, vanno valorizzati e portati all’attenzione del ministero dei Beni culturali. È di questo tenore l’impegno preso ieri dalla deputata Carmela Grippa, presente insieme al vicesindaco Giuseppe Forte e a un gruppo di operatori turistici e commerciali, alla inaugurazione del calendario escursionistico. L’iniziativa – che porta la firma del Consorzio Vivere Vasto Marina e della sezione vastese di Italia Nostra – ha come finalità quelle di valorizzare il sito archeologico, unico nel suo genere, e arricchire l’offerta turistica.
«È una iniziativa lodevole», commenta la parlamentare del M5S, «sono dell’avviso che una scoperta del genere, assoluta per il mare Adriatico, debba essere valorizzata e sponsorizzata nelle sedi giuste. Sarà mia premura inviare foto e video al ministero dei Beni culturali».
Il gruppo presente all’inaugurazione del calendario escursionistico si è radunato nel tratto di spiaggia antistante la statua della Bagnante, a nord del litorale, e ha seguito con attenzione l’intervento di Davide Aquilano. Il presidente della sezione vastese di Italia Nostra ha fatto un excursus storico sull’insediamento portuale della città romana di Histonium di località Trave e Cungarelle, i cui resti sono costituiti da muri in opera cementizia, laterizia, reticolata, incerta, mista; absidi, nicchie e colonne sparsi nei fondali marini ad una profondità accessibile a chiunque sappia nuotare e stare a galla con maschera e snorkel.
«Il Comune non solo appoggia questa iniziativa, ma la vuole valorizzare», sostiene il vicesindaco Forte, «l’auspicio è che gli operatori turistici e le associazioni diano sempre più risalto a questa importante testimonianza del nostro passato. Vorrei ricordare che lo scorso anno, quando venne alla luce il famoso rocchio di colonna romana, qualcuno fece dell’ironia. L’amministrazione comunale è disponibile a qualsiasi forma di sostegno: è già stata apposta una segnaletica che testimonia il nostro contributo in questa prima fase». (a.b.)
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