Antiquarium medievale «È anche merito nostro»

22 Aprile 2018

Guardiagrele. Il centrodestra rivendica le iniziative svolte sul Museo civico «La giunta faccia restaurare la testina del Salvatore della Croce di Nicola»

GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare Progetto per Guardiagrele interviene sull’apertura, festeggiata ieri sera, del nuovo “Antiquarium medievale Antonio Cadei”, nel corso di una cerimonia che si è svolta nei locali di piazza San Francesco. «Da parte nostra», affermano i consiglieri Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, «non possiamo che essere soddisfatti per un’opera importante che finalmente giunge a compimento e che è stata iniziata, è giusto ricordarlo, dall’amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Mario Palmerio e poi proseguita dal sindaco Sandro Salvi, con il restauro di tutti i reperti eseguiti da Pietro Della Nave e la realizzazione dei supporti per la esposizione delle opere, realizzati da un fabbro locale».
I consiglieri di minoranza ricordano poi che la somma spesa di 10mila euro faceva parte di uno stanziamento che doveva servire per i lavori aggiuntivi di sistemazione del Museo del Costume. «Pensiamo che vada benissimo migliorare delle opere», sottolineano i consiglieri, «ma certamente è però poco lodevole far passare del tutto inosservata che questa era un’opera finanziata e portata avanti dalla precedente amministrazione comunale. Non siamo inoltre riusciti a comprendere come mai, dopo tre anni, non si sia ancora trovato il tempo per restaurare e ricollocare nel proprio posto la testina del Salvatore della Croce processionale di Nicola da Guardiagrele, esposta nel Museo del duomo e ritrovata, grazie all’impegno e alla competenza dell’avvocato Pietro D’Amico.
Il gruppo Progetto per Guardiagrele, evidenzia inoltre di non capire perché, dopo tre anni di amministrazione guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, non sia stato ancora pubblicato lo “Statuto di Guardiagrele del 1300”, la cui trascrizione, traduzione e interpretazione, affidata dall’ex sindaco Palmerio a Sonia Merli e poi seguita nei successivi vari passaggi dall’amministrazione civica sotto la guida del sindaco Salvi, quando era pronto per essere dato alla stampa. «Per adesso», concludono i consiglieri del gruppo di centrodestra, «accontentiamoci dell’apertura di questo nuovo spazio culturale, ma non dimentichiamoci però di quello che è stato fatto in passato, sopratutto per una questione di correttezza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA