Antoniano, morto anche padre Giovanni

Il francescano di 97 anni è il quinto ospite deceduto nella casa di riposo. Denunciata una 19enne positiva: era in auto con l’amica
LANCIANO. Quinto decesso in sei giorni nella residenza anziani Antoniano. A perdere la vita è padre Giovanni Mastroddi, francescano di 97 anni che aveva diverse patologie e a cui il Covid-19 contratto nella struttura è stato fatale. Da registrare la prima denuncia in città di una 19enne positiva al Covid che è tranquillamente uscita a spasso, con un’amica, violando le norme anti-contagio. A fermarla la polizia del commissariato che l’ha denunciata alla Procura della Repubblica. Contagi che salgono in città, arrivano a 186, e nel comprensorio.
L’ISTITUTO ANTONIANO «Purtroppo dobbiamo segnalare un nuovo decesso, quello di frate Giovanni Mastroddi, 97anni, da tempo nostro ospite: aveva gravi problemi di salute pregressi ma a cui è stato fatale il Covid-19». Così il direttore sanitario dell’istituto, Evandro Tascione, ha dovuto comunicare il nuovo decesso che ha colpito la struttura, focolaio Covid, dove in 6 giorni sono morti 5 anziani: tre uomini, padre Giovanni, 97enne, N.C., di 96 anni e M.F., di 95 anni, e due donne, B.R.M., di 100 anni, e G.P., di 90 anni. Due di loro erano ricoverati nell’ospedale di Chieti. La morte di padre Giovanni ha colpito la comunità frentana che ha espresso il suo cordoglio alla grande famiglia francescana della parrocchia di Sant’Antonio tramite il sindaco Mario Pupillo, ma soprattutto la comunità aquilana. Padre Giovanni era nativo di Tagliacozzo e per una vita è stato parroco della città capoluogo regionale, non abbandonata neanche con il terremoto. Aveva alle spalle 71 anni di sacerdozio. Il funerale domani, alle 11, nella chiesa di San Francesco in Pettino, all’Aquila. «Per quanto riguarda le condizioni degli altri anziani sono stabili», riprende Tascione, «ma l'attenzione è sempre massima, così come la cautela sul quadro clinico perché si tratta di persone fragili e molto anziane». Ad oggi nella struttura ci sono 94 positivi: 68 ospiti e 26 operatori. Dei 68 anziani 7 sono in ospedale. «Per quanto riguarda la città abbiamo 13 nuovi casi», aggiunge Pupillo, «il più piccolo ha 10 mesi, il più grande 76 anni. Sono guariti 5 concittadini ma c’è stata purtroppo la morte di padre Giovanni e quindi in totale abbiamo 186 positivi attivi».
LA DENUNCIA E ad influire sui contagi, c’è anche chi non rispetta le norme anti Covid. E l’esempio negativo è quello di una 19enne, uscita di casa nonostante fosse positiva. La ragazza con il Covid, violando l’obbligo di isolamento, l’obbligo di stare in casa imposto dalla Asl, in barba anche al senso civico, rischiando di infettare anche chi le regole le rispetta, è uscita ed è andata a spasso come se nulla fosse. Con lei pure un’amica. A scoprirla gli agenti del commissariato di Lanciano, impegnati nei controlli del rispetto delle norme anti-Covid intensificati in questi giorni dal questore di Chieti, Annino Gargano. Mercoledì sera erano in centro e hanno fermato la ragazza che era in auto con l’amica. Dopo i controlli è emersa la sua positività ed è scattata la denuncia penale. Ora il caso approderà in tribunale.
IL COMPRENSORIO Crescono i contagi anche nel comprensorio frentano: a Palena ieri 8 casi in più, per un totale di 11 positivi, ad Altino sono 15, a Casoli e Lama dei Peligni 12, a Castel Frentano 11, Fossacesia 26 e San Vito 10. Nei casi sanvitesi c’è un bambino della scuola dell’infanzia del paese che, sanificata domenica scorsa, resta aperta. Ad Atessa segnalate 9 guarigioni: i casi positivi scendono così a 18. (cr.la.)
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