Antonio e la passione per i vini italiani «Voleva avviare una nuova professione»

11 Febbraio 2017

VASTO. I viaggi all’estero avevano fatto comprendere ad Antonio Di Totto (nella foto) quanto fossero apprezzati oltre confine i vini italiani di qualità. Per questo l’imprenditore vastese aveva...

VASTO. I viaggi all’estero avevano fatto comprendere ad Antonio Di Totto (nella foto) quanto fossero apprezzati oltre confine i vini italiani di qualità. Per questo l’imprenditore vastese aveva deciso di diventare un sommelier e fare della sua passione una nuovo professione. Due anni fa si era iscritto alla sezione abruzzese dell’Ais, l’Associazione italiana sommelier, di cui è responsabile regionale Gaudenzio D’Angelo. «La valorizzazione della cultura del vino lo entusiasmava», ricorda Angela Di Lello, responsabile Ais per il Vastese. «Di Totto aveva seguito i corsi a Pescara e completato il ciclo di 15 lezioni ad aprile 2016 acquisendo il titolo di sommelier. Avrebbe voluto approfondire e proseguire la specializzazione. Non vedeva l’ora di poter fare nuovi seminari», ricorda la Di Lello. La notizia della sua morte prematura ha colpito moltissimo anche i responsabili e gli associati dell’Ais. Increduli hanno partecipato alla famiglia Di Totto il cordoglio dell’associazione. (p.c.)