Anziana aggredita a bastonate in testa

28 Marzo 2024

Una 76enne ferita gravemente nell’orto da uno sconosciuto col passamontagna: ricoverata d’urgenza. Mistero sui motivi

TOLLO. Uno sconosciuto, con il volto coperto da passamontagna, l’ha colpita a bastonate in testa fino a ferirla gravemente. Irma Puca, 76 anni, di Tollo, è stata aggredita ieri mattina, per motivi misteriosi, nell’orto della sua casa di strada del Colle. Ora l’anziana è ricoverata all’ospedale di Pescara: secondo i medici, non è in pericolo di vita, ma dovrà attendere almeno 45 giorni prima di guarire. Sull’inquietante episodio indagano i carabinieri della compagnia di Ortona e del nucleo investigativo di Chieti. È un giallo in piena regola che agita un intero paese, dove la notizia si è diffusa rapidamente.
L’ALLARME
Verso le 8.30, l’attenzione di un vicino di casa di Irma viene catturata da alcuni lamenti: la pensionata, che è vedova e vive da sola, è a terra e perde sangue. L’uomo mette subito in moto la macchina dei soccorsi, telefonando al 118. All’inizio si ipotizza che l’anziana sia caduta. Ma, quando sul posto arriva il personale medico partito da Ortona, emerge chiaramente che non si è trattato di un incidente. La settantaseienne è dolorante, appare confusa e presenta ferite al capo, ma – pur pronunciando poche parole – racconta ai soccorritori di essere stata vittima di un pestaggio da parte di una persona che ha infierito su di lei con una mazza. È a questo punto che dalla centrale operativa del 118 parte la segnalazione ai carabinieri.
I SOCCORSI e il sopralluogo
A Tollo si precipitano le pattuglie dell’Arma. Nel frattempo, l’anziana – che manifesta i sintomi di un trauma cranico – viene trasportata in codice rosso al Santo Spirito di Pescara. Anche gli agenti del posto fisso di polizia dell’ospedale partecipano alle fasi iniziali degli accertamenti. In strada del Colle arrivano i militari della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Chieti. Il sopralluogo degli specialisti dei carabinieri, a caccia di ogni traccia e indizio per dare un volto all’aggressore, va avanti per ore.
LE IPOTESI
La pista del tentativo di furto sfociato in rapina per la presenza dell’anziana nelle vicinanze di casa appare inverosimile, anche perché nell’abitazione tutto è in ordine e non risulta mancare nulla. È stata l’azione di un folle? Oppure la vendetta di qualcuno che aveva motivi di particolare risentimento nei confronti della pensionata, al punto tale da accanirsi su di lei? Saranno le indagini a dare una risposta. Determinanti potrebbero essere il racconto della vittima, adesso ricoverata in Neurochirurgia, e le testimonianze di conoscenti e vicini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA