Anziana costretta in casa, il Comune raccoglie l’appello del medico
CHIETI. Non è rimasto inascoltato l'appello lanciato sulle colonne de Il Centro dal dottor Diego Ferrara in merito alla situazione di una sua assistita, R.Z. di 82 anni, «condannata a morire in casa»...
CHIETI. Non è rimasto inascoltato l'appello lanciato sulle colonne de Il Centro dal dottor Diego Ferrara in merito alla situazione di una sua assistita, R.Z. di 82 anni, «condannata a morire in casa» perché malgrado fosse afflitta da una frattura al femore non si era riusciti a farla ricoverare in ospedale. La svolta c'è stata per intervento dell'assessore con delega all'assistenza Emilia De Matteo che si è fatta promotrice di un incontro a cui hanno partecipato il direttore sanitario Orsatti, i medici dell'Assistenza domiciliare integrata e lo stesso Ferrara, in qualità di medico curante della anziana e anche di consigliere comunale. Al termine della riunione, dopo aver valutato tutta la situazione e la patologia del caso, si è deciso di curare la signora direttamente nella sua casa di via Baroncini. Saranno quindi medici e personale dell'Adi a garantire tutta l'assistenza necessaria, con la presenza di medici, di infermieri e di fisioterapisti che si alterneranno al capezzale della signora per prestarle le cure necessarie. A darci la notizia della positiva soluzione di una vicenda, di cui ci eravamo occupati proprio per gli aspettati sconcertanti che presentava, è stato lo stesso dottor Ferrara che ci ha tenuto a ringraziare sia il quotidiano Il Centro che l'assessore De Matteo e le strutture sanitarie che hanno raccolto prontamente il suo appello teso a garantire adeguate cure all'anziana paziente. Tutto bene, quel che finisce bene, resta solo, a questo punto da parte nostra, l'appello a far si che quando si tratta della salute dei cittadini i problemi determinati dalla burocrazia legati a regolamenti che prevedono carte, firme e timbri vengano sempre dopo il dovere di garantire cure a chi è in grave difficoltà ed ha bisogno di cure urgenti e necessarie. (gi.diti.)

