Anziana multata per il censimento

21 Aprile 2020

Il Comune replica alla protesta: «La sanzione emessa dall’Istat»

LANCIANO. Nessuna disavventura, la signora Fazio, multata per non aver risposto al questionario sul censimento Istat, si sarebbe rifiutata in più occasioni a rispondere e di informarsi su come effettuare il questionario. È quanto riporta il settore Affari generali del Comune a seguito delle parole del figlio dell’anziana di 84 anni che si è vista recapitare una multa di 422 euro, già pagata. «Diversamente da quanto prospettato», spiega la responsabile del settore, «la signora è stata sanzionata dall’Istat in quanto non una, ma in almeno 5 occasioni, si è rifiutata di rispondere al questionario, trattandosi di cittadina facente parte del campione. Gli addetti al censimento si sono recati in 5 occasioni all’indirizzo dell’abitazione della signora, hanno suonato al citofono e la stessa ha risposto rifiutandosi di aprire. Comprendendo la naturale diffidenza, tenuto conto anche dell’età della signora, gli operatori l’hanno invitata a telefonare al responsabile per sincerarsi dell’obbligo di rispondere al questionario, lasciandole nella cassetta della posta i talloncini contenenti tutte le informazioni, con l’indicazione dei numeri di telefono da chiamare, anche per provvedere, eventualmente, alla compilazione a distanza». Ma, come riportano gli operatori la signora «strappava i biglietti» e, quando avvertita della possibilità di una multa, li avrebbe intimati di non disturbarla più. «La sanzione», precisano gli affari generali, «non consegue a una scelta del Comune, ma rappresenta, a fronte della comunicazione di rifiuto comunicata all’Istat, la conseguenza prevista per legge, con emissione a livello centralizzato di cartella esattoriale». (d.d.l.)