Anziana truffata di soldi e collane con la scusa dei debiti del nipote

La donna, 86 anni, raggirata con una telefonata in cui le si chiedeva aiuto per il familiare in difficoltà Il malvivente si è presentato in casa ed è fuggito con 2.450 euro e oggetti d’oro. Indagano i carabinieri
ORTONA. Truffa ai danni di una 86enne residente a Villa Caldari: i malviventi le rubano 2.450 euro più alcuni oggetti di valore. È accaduto nel pomeriggio di venerdì, tra le 18.20 e le 19, quando, l’anziana ha ricevuto una telefonata in cui una voce maschile gli annunciava che il nipote si trovava in una situazione di difficoltà e che aveva bisogno di soldi. Durante la conversazione telefonica alla signora è stata fatta sentire la presunta voce del nipote che le chiedeva aiuto facendo riferimento a un problema con alcune bollette che si sarebbe potuto risolvere con il denaro che aveva in casa la nonna. Sempre nel corso della telefonata alla donna è stato chiesto anche il numero del suo telefono cellulare che la povera malcapitata ha dato senza esitare.
Dopo pochi minuti, è arrivato in casa un uomo a ritirare il “bottino” che l’anziana aveva preparato nel frattempo credendo di poter così aiutare suo nipote. Quarantanove banconote da 50 euro e due collane d’oro: è quanto il malvivente è riuscito a estorcere all’anziana chiedendole anche se in casa c’erano altri soldi perché quelli recuperati non bastavano al ragazzo. L’anziana ha risposto che non aveva altro e poco dopo l’uomo si è allontanato ed è sparito. Quando il figlio ha chiamato a casa della mamma per la telefonata giornaliera la donna ha raccontato tutto allarmata e spaventata. I figli hanno denunciato il fatto ai carabinieri.
Non è la prima volta che alcuni anziani si trovano coinvolti in truffe del genere. Circa un mese fa, infatti, una coppia di settantenni residente in via Tugli, nel centro di Ortona, è stata vittima della stessa messinscena. Quella volta però, il colpo non è riuscito, perché il figlio della coppia, insospettito da una telefonata dei genitori a un orario insolito, ha subito capito che stava accadendo qualcosa fermando in tempo il povero genitore che si stava recando all'ufficio postale più vicino per ritirare i soldi. Situazioni spiacevoli che portano le vittime a vivere nel panico e nella paura. Di solito i protagonisti di queste storie sono gli anziani che vivono soli in casa. Si raccomanda la massima attenzione.
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