Anziana uccisa, il sindaco chiude la Rsa
Ordinanza di sospensione di Menna dopo l’ispezione di Nas e Asl: «Ospiti non assistiti adeguatamente»
VASTO. Il sindaco ha sospeso l’attività della Rsa per anziani San Pio. L’ordinanza firmata da Francesco Menna fa seguito alla visita dei Nas e del personale Siesp del Dipartimento di prevenzione della Asl di Chieti e di rappresentanti del distretto sanitario di Vasto nella struttura. La Rsa fu teatro 15 giorni fa dell’omicidio di una donna di 87 anni, Michela Marchesani da parte di un altro utente di 77 anni, Vito Papa, con problemi psichiatrici. Nel corso dell’ispezione seguita alla tragedia, i Nas di Pescara hanno ritenuto che gli ospiti del San Pio non autosufficienti non fossero adeguatamente assistiti a causa di personale non idoneo ad assisterli, lacuna per la quale i nuclei speciali dei carabinieri hanno ipotizzato nel loro verbale uno stato di abbandono per quanti di essi risultavano bisognosi di cure socio sanitarie. «Per questo motivo», scrive il sindaco Francesco Menna nel dispositivo pubblicato all’albo pretorio, «ordino la sospensione delle attività esercitate dalla struttura».
La Rsa San Pio il 5 luglio 2018 ottenne l’autorizzazione di “erogazione di servizi alla persona in una struttura con 10 posti letto a carattere comunitario e altri 12 posti letto in struttura protetta”. Il sindaco Menna letto il verbale delle forze dell’ordine ha quindi ordinato le dimissioni di tutti gli ospiti della Rsa San Pio. Gli anziani in base alle valutazioni cliniche saranno ricoverati in strutture adeguate. Nell’ordinanza il Comune invita anche i responsabili della struttura ad assumere dipendenti con qualifiche professionali adeguate alla struttura a carattere sia comunitario che protetto come richiesto dalla legge. Secondo la relazione dei Nas solo 3 anziani avrebbero potuto restare nella struttura. Altri venti dovevano essere trasferiti in residenza protetta e uno in una struttura di accoglienza alberghiera. «Prendo atto», è scritto nell’ordinanza del primo cittadino, «che dalle risultanze della valutazione clinica degli ospiti, è risultato che la residenza accoglie anziani, la maggior parte dei quali sono bisognosi di cure socio-assistenziali e sanitarie per un numero doppio rispetto a quello per il quale è stata autorizzata la società che gestisce la struttura».
L’ordinanza del primo cittadino è stata trasmessa al Dipartimento di prevenzione della Asl e al comando carabinieri Nas di Pescara. Nel frattempo la magistratura vastese che si occupa dell’omicidio di Michela Marchesani ha incaricato il dottor Lucio Gallinario di eseguire una perizia su Vito Papa, per stabilire le condizioni dell’uomo al momento del ricovero e la notte dell’omicidio. (p.c.)
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