Anziane scippate in centro Denunciati due minorenni

Ortona. I carabinieri fermano la coppia di 15 e 16 anni che seminava terrore in città Fondamentali alle indagini le immagini delle telecamere di alcuni negozi
ORTONA . Avevano seminato il terrore tra le anziane per pochi euro, un clima di paura cancellato grazie all’intervento dei carabinieri della Compagnia di Ortona. Sono stati individuati gli autori di una serie di scippi che si sono verificati in città nelle ultime settimane. Si tratta di due ragazzi ortonesi minorenni, di 15 e 16 anni, che hanno agito nell’ultimo periodo in pieno centro, creando un alone di panico soprattutto tra le pensionate, che non si sentivano più tranquille a passeggiare lungo le vie dell’area urbana. I militari dell’Arma, coordinati dal maggiore Roberto Ragucci, hanno individuato entrambi gli adolescenti che sono stati denunciati alla Procura presso il tribunale dei minorenni di L’Aquila.
Fondamentali ai fini delle indagini sono state le telecamere di alcuni esercizi pubblici. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno infatti immortalato i volti degli autori degli scippi. Importanti, tuttavia, sono state anche le numerose testimonianze di cittadini e commercianti. Quei volti finiti più volte nell’occhio delle telecamere e addirittura su facebook, in un video in cui venivano ripresi da un cittadino attraverso un cellulare mentre scappavano dopo una delle loro malefatte, sono stati individuati dai carabinieri. I due adolescenti sono entrambi di Ortona, di cui uno già noto alle forze dell’ordine. Il sedicenne infatti, di origine straniera e più precisamente dell’Est, ha precedenti per diversi episodi di microcriminalità in cui è rimasto coinvolto nei mesi scorsi.
E così i due sono stati riconosciuti come autori, da soli o in coppia, di quattro scippi commessi nel centro urbano tra la fine di ottobre e la metà di novembre, quasi tutti ai danni di pensionate. Il bottino ammonta poche decine di euro, ma la paura tra le malcapitate è stata enorme. Una volta individuati, oltre che alla denuncia alla Procura dei minorenni, per i due è scattata anche la segnalazione ai servizi sociali del Comune.
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