Anziani derubati ai bancomat: 14 arrestati

18 Agosto 2022

C’è anche un 74enne di Francavilla tra le vittime dei malviventi scoperti dai carabinieri di Ancona

CHIETI. C’è anche un anziano della provincia di Chieti tra le vittime della banda dei bancomat incastrata dai carabinieri della compagnia di Ancona. I malviventi sono riusciti a portare via quasi 7mila euro a un 74enne residente a Francavilla al Mare.
I militari dell’Arma hanno scoperto trucchi e astuzie con cui i 14 componenti della gang, arrestati all’alba di ieri e rinchiusi in carcere, carpivano carte di credito e codici di sblocco. I «maghi del bancomat» con questa tecnica sono riusciti a effettuare prelievi nelle casse veloci o ad acquistare smartphone e tablet per un valore complessivo di 100mila euro. Gli indagati, tutti romeni di età compresa tra 29 e 59 anni, sono accusati di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dal contante.
Le indagini, condotte tra settembre 2020 e gennaio 2021, hanno consentito di accertare che il sodalizio si era reso responsabile di almeno 20 episodi, commessi nelle provincie di Ancona, Bologna, Rimini, Ferrara, Forlì-Cesena, Macerata, Livorno, Verona, Novara e, appunto, Chieti. Le vittime hanno tra i 59 e gli 89 anni.
Gli inquirenti hanno accertato che la banda utilizza sempre lo stesso sistema: avvicinava le vittime mentre erano intente a compiere operazioni agli sportelli automatici e, senza farsi notare, carpiva il codice di sblocco delle tessere bancomat. Subito dopo, i malviventi attiravano l’attenzione dei malcapitati con un pretesto, ad esempio facendo credere loro che era caduta a terra una banconota, si appropriavano della carta bancomat e la sostituivano con una analoga e in genere provento di precedenti furti. Dopo essersi allontanati con le carte, eseguivano operazioni di prelievo di contanti da casse veloci o facevano acquisti di costosi dispositivi elettronici. Solo in un secondo momento le vittime realizzavano quanto era accaduto o solo quando ricevevano le notifiche degli ingenti prelievi o pagamenti fatti con le loro carte bancomat.
Un’anziana si è vista prosciugare interamente il proprio conto corrente a causa delle operazioni fraudolente compiute dai malviventi. Le indagini sono state svolte anche grazie all'ausilio di intercettazioni telefoniche e al pedinamento di numerosi autoveicoli con l’utilizzo di dispositivi Gps.
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