Anziano cade tra le fiamme del camino

6 Gennaio 2017

Casalbordino: il 78enne ha oltre metà corpo bruciato. Soccorso da moglie e figlio, è in Rianimazione a Pescara

CASALBORDINO. Drammatico incidente domestico a Casalbordino nel giorno della vigilia dell'Epifania. Un uomo di 78 anni, L.C., mentre stava sistemando la legna in un grande camino a pavimento acceso per difendersi dal freddo, ha perso l'equilibrio ed è caduto sul fuoco. Ora è in Rianimazione a Pescara con il 70% del corpo ustionato.Nonostante l'intervento immediato dei familiari, che in quel momento erano in casa, l'anziano ha riportato ustioni gravissime al volto, alle spalle e alle braccia. Sul posto, insieme ai carabinieri, è arrivato un elicottero del 118 che, nonostante le proibitive condizioni meteo, ha trasferito il settantottenne all'ospedale di Chieti. Dopo le prime cure, il pensionato è stato però trasportato allo Spirito Santo di Pescara. Ma domani potrebbe essere trasferito in un centro per grandi ustionati in Emilia.

La prognosi è riservata. L'incidente è accaduto in via Difesa Vecchia, in contrada Miracoli, poco dopo le 15,30. Il camino era stato acceso da diverse ore e la legna da ardere pare fosse quasi esaurita. L.C. ha deciso di aggiungere altra legna sul fuoco per evitare alla fiamma di spegnersi. L'uomo si è avvicinato al camino ma a quel punto è accaduto l'imprevisto. Non si sa se il settantottenne abbia inciampato o avuto un malore improvviso. Si è piegato in avanti e non è riuscito a trovare nessun appiglio. E' caduto nel focolare finendo con il volto e il busto sul fuoco. In quel momento a casa con lui c'erano la moglie e il figlio. L'anziano è stato subito soccorso. Mentre la moglie cercava di prestare le prime cure al ferito, il figlio ha chiamato il 118.

I medici arrivati con l'ambulanza, vista la gravità delle ferite, hanno subito richiesto l'intervento di un elisoccorso. Nonostante il forte vento e la pioggia che cadeva mista a neve, l'elicottero è atterrato nella frazione dei Miracoli pochi minuti dopo. L.C. è stato intubato e sedato per evitare al pensionato di patire gli atroci dolori provocati delle ustioni. Non appena ha saputo dell'accaduto, il sindaco, Filippo Marinucci, ha chiesto notizie. «Mi spiace tantissimo per L.C.. Sono un medico e so quanto possono essere dolorose le ustioni. Spero che L.C. possa farcela», è stato l'auspicio del primo cittadino.

I carabinieri di Ortona, diretti dal capitano Roberto Ragucci, hanno dato una mano alle operazioni di soccorso e stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. I militari hanno ascoltato le prime dichiarazioni dei familiari e compiuto un accurato sopralluogo nella casa del ferito.