Anziano muore nell’auto travolta dal Tir

Carambola vicino al parco Aqualand: la vittima estratta dall’abitacolo dai vigili del fuoco. Coinvolto anche un terzo veicolo
VASTO. Un botto violento sulla fiancata e poi la carambola mortale finita dopo dieci metri. Ha perso la vita così ieri pomeriggio Nicola D’Adamo, pensionato di 78 anni di Vasto. L’uomo al volante di una Fiat Panda 4x4 si è scontrato con un mezzo pesante che dalla periferia tornava in città. Nell’incidente è stata coinvolta anche una Seat Mii. Sul posto la polizia locale, i vigili del fuoco, il 118 e il personale Anas. La Fiat Panda vecchio modello guidata dall’anziano e la Seat Mii provenivano da una bretella. All’incrocio con la Statale, la Panda, per cause in corso di accertamento, è finita sulla Statale nel momento esatto in cui arrivava un Tir della società di autotrasporti Cinquina diretto a Vasto. L’urto è stato violento e letale. La Panda dopo l’impatto si è rovesciata ed stata proiettata a diversi metri di distanza. Ai soccorritori la vettura è parsa una scatola sventrata. Inutile l’intervento del 118. Gli operatori dell’ambulanza, arrivati sul posto in pochi minuti, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero è decollato da Pescara ma a metà strada è tornato indietro vuoto. Il cuore dell’anziano automobilista si è infatti fermato a causa dei gravi traumi riportati nell’urto.
L’incidente è avvenuto alle 16,45 in località Incoronata, non lontano dal parco acquatico Aqualand. Per permettere il recupero della salma e i rilievi di legge la strada è stata chiusa al traffico. La corsia sud è rimasta a lungo interdetta. L’Anas ha diffuso una nota avvertendo gli automobilisti. Illeso, ma sotto shock, il conducente del Tir mentre il guidatore della Seat ha riportato dei piccoli traumi che non hanno richiesto tuttavia il ricovero ospedaliero.
La salma, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale in attesa dell’eventuale esame autoptico. Sono stati i vigili del fuoco a recuperare il corpo straziato dell’uomo dal groviglio di lamiere dell’auto e ad affidarlo all’agenzia funebre. Da una prima perizia necroscopica esterna, il pensionato - conosciuto a Vasto per la sua passione per la caccia - pare sia morto per un violento trauma toraco-addominale che gli ha leso gli organi vitali e provocato un’emorragia interna. Alle forze dell’ordine è toccato il delicato compito di avvisare i familiari della vittima.
Il 2019, purtroppo, si conferma un anno tragico per gli incidenti stradali mortali in città. Ancora una volta si è riacceso il dibattito sulla opportunità di allestire la videosorveglianza anche alla periferia cittadina, soprattutto lungo le strade a scorrimento veloce e molto trafficate.
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