Anziano rapinato mentre lava la macchina

Ortona. Avvicinato da un uomo è stato costretto ad andare al bancomat per prelevare 150 euro
ORTONA. Minacciato mentre lavava l’automobile, seguito fino al bancomat e rapinato. È accaduto a un ottantenne di Ortona, che ha sporto denuncia ai carabinieri con la speranza di vedere arrestato l’uomo in grado di terrorizzarlo per 150 euro. L’anziano si trovava all’interno di un autolavaggio lungo via Civiltà del Lavoro, alle porte della città, quando è stato avvicinato dal malvivente, descritto come un uomo alto all’incirca 165 centimetri, di corporatura abbastanza robusta e ben vestito. L’ottantenne stava parlando al cellulare in vivavoce, com’è suo solito fare, e al di là della cornetta l’interlocutore ha citato il suo nome, che per ovvi motivi non riportiamo. Il rapinatore, che nel frattempo si era sempre più avvicinato, ha ascoltato la conversazione e di conseguenza ha carpito anche il nome dell’anziano preso di mira. Lo ha chiamato e ha provato ad instaurare un dialogo amichevole, cercando di far credere che i due avessero lavorato insieme. Dalla versione che lo sfortunato ottantenne ha fornito alle forze dell’ordine, pare che il malvivente avesse in mano dei giubbini e parlasse perfettamente italiano, senza particolari cadenze. All’improvviso è arrivata la richiesta sotto minaccia: ha preteso 400 euro mentre mostrava un coltello a serramanico, senza però tirarlo fuori dalla tasca dove lo teneva riposto. L’anziano, spaventato, ha tentato di far ragionare l’uomo dicendo di non avere con sé quei soldi. Ma il malvivente ha notato nel portafogli il bancomat e così ha invitato la vittima ad andare a prelevare la somma. L’anziano non ha opposto resistenza ed è stato seguito lungo il tragitto dal rapinatore, a bordo di una Lancia Ypsilon (ultimo modello) di colore grigio. L’80enne probabilmente è andato in confusione e spaventato ha effettuato il prelievo. Non 400 euro ma 150: una somma che non soddisfaceva il ladro, che ha cercato di avere di più. Ma la sua insistenza non lo ha premiato, e alla fine si è “accontentato” di quanto consegnatogli.
È fuggito via dileguandosi nel nulla. Sporta la denuncia, i carabinieri hanno visionato le immagini delle telecamere da cui sembrerebbe ricostruito gran parte di ciò che è avvenuto. E, da quanto appreso, l’automobile arriverebbe dal salernitano. (a.s.)
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