Anziano si ustiona mentre brucia le stoppie

11 Giugno 2020

Il 78enne, ricoverato in ospedale, non è in pericolo di vita. Il fumo è arrivato anche in centro città

CHIETI. Si è ustionato mentre stava bruciando le stoppie. G.A., pensionato di 78 anni, è ricoverato da ieri pomeriggio all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti: il tempestivo intervento di vigili del fuoco, operatori del 118 e polizia locale ha evitato il peggio. L’uomo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado a una gamba: i medici valuteranno se trasferirlo in un centro specializzato.
Stando a una prima ricostruzione dei vigili urbani, coordinati dalla comandante Donatella Di Giovanni, l’anziano stava lavorando in un terreno di famiglia in via Nicolucci, una traversa di via Papa Giovanni XXIII. In base alle informazioni raccolte finora, è stato lui a dare fuoco alle sterpaglie durante un intervento di pulizia. A un certo punto il 78enne non è più riuscito a controllare le fiamme e, nel tentativo di spegnerle, il fuoco ha avvolto il pantalone che indossava. È stato un vicino a lanciare l’allarme. Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivati i pompieri e un’ambulanza. Fin da subito, le condizioni dell’anziano non sono apparse particolarmente gravi ma è stato necessario il trasporto in pronto soccorso. Il fumo causato dal rogo si è diffuso rapidamente nella zona, provocando un forte odore di bruciato in tutto il centro città.
Come sottolineato più volte dalle forze dell’ordine, l’«abbruciamento di residui vegetali», pratica agricola molto frequente nella stagione primaverile, rappresenta nel territorio chietino la prima causa di incendi colposi: «Le norme di prevenzione dispongono che gli “abbruciamenti” siano sempre eseguiti in assenza di vento, evitando periodi in cui non piove per lungo periodo o di temperatura particolarmente elevata». (g.let.)
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