Aperta l’inchiesta sulle vigilesse aggredite

Il comandante Del Moro invia l’informativa alla Procura: coinvolto un dipendente comunale
VASTO. Aggressione di fine anno a due vigilesse: aperta l’inchiesta. A confermarlo è il comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro. «Il nostro comando, a conclusione di tutti i necessari e doverosi adempimenti giudiziari, ha trasmesso prontamente una precisa e dettagliata comunicazione all’autorità giudiziaria sui fatti accaduti nella sera del 29 dicembre e che hanno visto coinvolto un dipendente comunale», annota Del Moro. «Le eventuali ipotesi di reato a carico dell’aggressore sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria per i provvedimenti consequenziali. Queste aggressioni, come già affermato ed evidenziato in altre occasioni, sono intollerabili e inqualificabili il nostro comando, come ha sempre fatto per dovere istituzionale, continuerà ad agire e a reprimerle con la massima determinazione e nel pieno rispetto della legalità. Rinnovo ancora una volta la mia più sentita vicinanza per il deprecabile gesto di cui sono state vittime ai due agenti», conclude Del Moro.
Il gruppo consiliare “Avanti Vasto” e le consigliere Maria Molino e Giovanna Paolino, hanno stigmatizzato a loro volta l’accaduto. «Chi ritiene di aver subito un torto, ha molti strumenti normativi per contestare una sanzione. Mai si aggredisce o minaccia, anche solo verbalmente, agenti della polizia locale che non fanno altro che applicare la legge. Si respinge la violenza che in questo caso coinvolge due dipendenti donne. Il nostro gruppo è sempre stato attento alle problematiche che riguardano atteggiamenti irrispettosi nei confronti delle donne. Aspettiamo i provvedimenti abbiamo il dovere di mandare un segnale chiaro: la legalità non può essere messa in discussione».
Il consigliere di minoranza Davide D’Alessandro ha ribadito la grande tristezza del silenzio del Pd. «Il segretario del Pd, Luciano Lapenna, sa di aver notevolmente indebolito il corpo dei vigili durante i suoi due mandati e, oggi, dopo i tanti comunicati scritti dal giorno della sua elezione, continua a tacere. Peccato, perché il corpo dei vigili non è un gruppo di volontari, ma un’istituzione alla quale non deve mai venire meno il sostegno», conclude D’Alessandro. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

