Aperta la Casa dell’acqua pubblica

29 Dicembre 2012

Una fonte a 5 centesimi litro che abbatte costi sociali e ambientali

CHIETI. Bottiglie da un litro di acqua, liscia o gassata, a soli 5 centesimi. Il Comune ha inaugurato la prima casa dell’acqua a chilometro zero realizzata all’imbocco di via Pescara, allo Scalo. L’iniziativa, promossa dal consigliere del Popolo di Chieti, Gianni Di Labio, delegato agli Affari cimiteriali, permetterà a quanti vogliano usufruire del servizio di risparmiare notevolmente sull’acquisto dell’acqua minerale, e consente all’ente di ottimizzare le modalità di raccolta differenziata dei rifiuti, come sottolinea Alessandro Bevilacqua, assessore all’Arredo urbano.

«La casa dell’acqua consentirà di ridurre, speriamo in modo sensibile, l’utilizzo delle tradizionali bottiglie di plastica» spiega Bevilacqua «potendo riutilizzare il medesimo contenitore».

Secondo uno studio a campione commissionato da Di Labio, grazie alla casa dell’acqua, si potranno smaltire circa 700 mila bottiglie di plastica in meno all’anno.

«Il risparmio per una famiglia media di tre persone» prosegue Di Labio, «è stato calcolato in oltre 100 euro l’anno. La spesa dell’acqua minerale, infatti, incide molto sui bilanci familiari».

L’obiettivo è quello di installare almeno altri quindici distributori dell’acqua in città per garantire l’intera utenza. «Quest’inaugurazione» commenta il sindaco, «rappresenta un ulteriore tassello messo in atto dalla nostra amministrazione per migliorare i servizi ai cittadini». (j.o.)

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