Apicoltura Finocchio prima a Montalcino

TORNARECCIO. Continua a mietere successi l’apicoltura di Luca Finocchio. L’ultimo riconoscimento arriva dal concorso internazionale “Roberto Franci” di Montalcino, dove l’azienda di Finocchio ha...
TORNARECCIO. Continua a mietere successi l’apicoltura di Luca Finocchio. L’ultimo riconoscimento arriva dal concorso internazionale “Roberto Franci” di Montalcino, dove l’azienda di Finocchio ha ottenuto il primo posto con il miele di melata di bosco, con quello di arancio e con quello di ciliegio, e due attestati di qualità con il miele di clementine e quello di acacia. Si è trattato di un record: non era mai accaduto a Montalcino. La premiazione è avvenuta lo scorso 12 settembre.
L’“Apicoltura Luca Finocchio” si distingue per la grande attenzione e controllo della qualità che applica su tutta la filiera del miele. «Questi riconoscimenti attestano la grande passione che io e la mia famiglia mettiamo nel nostro lavoro», afferma Finocchio, «il miele di arancio, che è la nostra punta di diamante, per il quarto anno consecutivo si attesta tra i migliori d’Italia. La qualità, la passione, la dedizione totale, la professionalità, l’esperienza tramandata dai nostri nonni, come tanti tasselli creano a un mosaico esemplare». Proprio con il miele di arancio l’azienda ha deciso di creare una vera a propria gamma di prodotti: grappe, torroni, cioccolatini.
Ultimi preparativi in corso, intanto, per il più importante evento abruzzese dedicato al miele e all’apicoltura: “Tornareccio regina di miele” è in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, con Expo, degustazioni, cooking show, ristorazione a tema, spettacoli. Gaia De Laurentiis sarà la madrina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

