Appalti, aziende invitate a unirsi

Vasto. Incontro della Cna con le piccole e medie imprese anche sui crediti incagliati
VASTO. Opportunità ma ancora tante difficoltà, che possono essere superate unendo le forze. È lo scenario che si prospetta alle piccole e micro imprese quando decidono di partecipare alle gare d'appalto: snodi decisivi per accedere alle offerte e alle opportunità della pubblica amministrazione, ma che continuano a rivelarsi per molte come un Everest da scalare. Sala piena mercoledì pomeriggio a Palazzo d'Avalos, per l'incontro di Cna Abruzzo, sul tema "Il nuovo Codice degli appalti: opportunità per imprese e professionisti”, patrocinato dall'Anci, Associazione dei Comuni, e dal Comune e dal Confidi Uni.Co. L'appuntamento è servito a fare il punto su alcune delle tematiche che la riforma delle procedure degli appalti prospetta, avendo riscritto le precedenti versioni.
A mettersi di traverso sulla strada delle piccole imprese fornitrici di beni e servizi - per le quali la strada obbligata diventa quella di costituire consorzi o dar vita ad altre forme associative temporanee - è un ventaglio di criticità: dagli eccessi burocratici insopportabili alla mancata digitalizzazione di molte gare ancora con procedure manuali. Fino ad arrivare alla madre di tutte le problematiche: la frequente mancanza di divisione per lotti. L'appuntamento, coordinato e da Silvio Calice e concluso dal direttore regionale della Cna Graziano Di Costanzo, si è avvalso - dopo i saluti del presidente della Cna regionale Savino Saraceni, del sindaco Francesco Menna e dell'assessore alle attività produttive Anna Bosco - dell'intervento di Marco Terrei, dirigente della pubblica amministrazione ed esperto Anci. Sulla difficoltà di cessione dei crediti rimasti incagliati nei rispettivi cassetti fiscali: Calice e Piero Chinni, del Confidi Uni.Co. hanno illustrato alcuni dei meccanismi che possono permettere alle imprese di superare questa criticità.

